29 marzo 2020
Aggiornato 20:00
Società

Harry Potter fa discutere i filatelici americani

Il famoso apprendista mago, protagonista dell'omonima serie di libri e film, è finito sui francobolli dello United States Postal Service (Usps), ovvero le Poste statunitensi

NEW YORK - Harry Potter fa discutere gli americani. Il famoso apprendista mago, protagonista dell'omonima serie di libri e film, è finito sui francobolli dello United States Postal Service (Usps), ovvero le Poste statunitensi.

NON È AMERICANO - Da ieri, riportano i quotidiani americani, sono disponibili venti tipi di francobolli con le effigi di Harry Potter (l'attore Daniel Radcliffe), Hermione Granger (Emma Watson), Ron Weasley (Rupert Grint) e altri protagonisti della serie conosciuta in tutto il mondo. Un'idea che non è piaciuta al Citizens' Stamp Advisory Committee, la commissione che da 56 anni seleziona e raccomanda alle Poste i soggetti da immortalare nei francobolli, che non è stata interpellata, e nemmeno alla Società filatelica americana, per un semplice motivo: «Harry Potter non è americano. E' straniero, ed è un'operazione palesemente commerciale» ha dichiarato l'ex presidente della Società, John Hotchner. «I francobolli sono delle opere d'arte e dei piccoli pezzi di storia, non dovrebbero seguire l'ultima moda per vendere» ha commentato il blogger Don Schilling sul Washington Post.

QUESTIONE DI MARKETING - Ma con il declino dei profitti, visto che gli americani preferiscono ormai usare internet, la Usps «aveva bisogno di spostare la sua attenzione verso francobolli più commerciali» ha dichiarato il direttore generale delle poste statunitensi, Patrick Donahoe. Quest'anno, sui francobolli americani, sono finiti, tra gli altri, anche i musicisti Johnny Cash e Ray Charles, e l'icona dei diritti civili, Rosa Parks.

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