16 luglio 2019
Aggiornato 14:00
Festival di Sanremo 2013

Fabio Fazio, Sanremo e l'uso strumentale della TV

«Nessun uso strumentale della tv pubblica. Tv pubblica vuol dire che è di tutti e quindi non è che non si può dire niente. Se è di tutti si può dire tutto»: così Fabio Fazio, durante la conferenza stampa di oggi, ha risposto alle polemiche sollevate da alcune parti politiche sulla necessità di spostare Sanremo

SANREMO - «Nessun uso strumentale della tv pubblica. Tv pubblica vuol dire che è di tutti e quindi non è che non si può dire niente. Se è di tutti si può dire tutto»: così Fabio Fazio, durante la conferenza stampa di oggi, ha risposto alle polemiche sollevate da alcune parti politiche sulla necessità di spostare Sanremo e alle accuse di aver realizzato un'edizione sanremese politicamente schierata.

E il direttore artistico della kermesse prosegue: «Ho rispetto e stima del pubblico. La par condicio verrà rispettata, ma ritengo che il pubblico sia in grado di valutare lo spettacolo in tutti i suoi aspetti: le canzoni, gli ospiti e le battute. Siamo tutti adulti». Il riferimento è alle paure di cosa potrebbero dire personaggi quali Maurizio Crozza, ospite della prima serata, e la conduttrice Luciana Littizzetto.

A entrambi è infatti stata lasciata carta bianca sugli sketch da portare sul palco. Il primo potrebbe scegliere l'argomento politica e concentrarsi quindi sulle sue imitazioni più note, come quella dell'ex premier Silvio Berlusconi, del candidato Pier Luigi Bersani o del senatore Mario Monti. Ma anche le dimissioni del Papa, sconvolgente notizia dell'ultim'ora, potrebbe trovare spazio nel monologo del comico genovese. Una notizia che anche Lucianina non si lascerà scappare: condendo il tutto , come da lei assicurato, con qualcosa di nuovo rispetto ai monologhi di «Che tempo che fa». Oltre al pezzetto già annunciato su San Valentino, però, è inevitabile attendersi qualcosa su Benedetto XVI e uno dei suoi «bersagli» preferiti, Silvio Berlusconi.

Rimanere sveglio sarà un problema! - «Il mio problema principale è rimanere sveglio». Fabio Fazio apre la conferenza stampa di oggi di presentazione del festival di Sanremo scherzando sulla questione dell'orario. Come è noto infatti le puntate della kermesse si prolungano sempre fino a tardi. Argomento che negli anni passati ha sollevato qualche polemica. «Arriveremo a mezzanotte e mezzo ogni sera» avverte poi il conduttore. E la Littizzetto non perde l'occasione di prendere in giro il suo compagno di squadra: «Fabio va a dormire alle 10, anzi alle 9.40. Lui è nato vecchio».

Poi Fazio riporta l'attenzione sull'aspetto che più ha a cuore di questo Sanremo: le canzoni in gara. Secondo quanto spiegato dal conduttore ogni cantante porterà sul palco due brani, anche molto diversi tra loro e questa dovrebbe essere un'occasione per far conoscere al grande pubblico artisti non molto noti, dando loro la possibilità di esprimersi al meglio. E il direttore artistico di Sanremo chiarisce ulteriormente: «In finale arriverà un solo brano e si saprà quale subito dopo la prima interpretazione di entrambi. In attesa della decisione da parte della giuria ogni cantante converserà sul palco con un annunciatore».

Il direttore artistico del Festival ribadisce inoltre che questo non dovrebbe penalizzare nè le canzoni nè gli artisti, anzi, l'intento dichiarato è quello di aiutare gli artisti a promuovere i loro dischi in uscita con un passaggio in tv «importante».