20 ottobre 2020
Aggiornato 07:00
Autore di «Sorgo rosso»

Il Nobel della letteratura a Mo Yan, il cinese che ama Calvino

Con il suo realismo allucinatorio, si legge nella motivazione della giuria della Reale Accademia di Svezia, “forgia racconti popolari, di storia e contemporanei”. Originario di Gaomi nella provincia dello Shandong, nasce il 17 febbraio 1955 da una famiglia numerosa di contadini poveri

STOCCOLMA - L'edizione 2012 del premio Nobel per la Letteratura è andata allo scrittore cinese Mo Yan, autore di «Sorgo rosso», «Grande seno fianchi larghi» e il «Ravanello trasparente».
Nei circoli letterari più accreditati veniva data per molto probabile la vittoria della scrittrice canadese Alice Munro. Nata nel 1931, è autrice di racconti che indagano le relazioni umane attraverso la lente della vita quotidiana ed è considerata unanimemente una delle più grandi scrittrici viventi.
Erano molto quotati anche gli autori americani Don DeLillo, Phip Roth, Cormac McCharty e Thomas Pynchon, oltre al giapponese Murakami e al somalo Nuruddin Farah. Tra gli italiani si scommetteva su Claudio Magris e Umberto Eco.

LA SCHEDA DI MO YAN - Originario di Gaomi nella provincia dello Shandong, Mo nasce il 17 febbraio 1955 da una famiglia di contadini poveri e, dopo aver terminato i cinque anni delle scuole elementari, smette di studiare. Nel febbraio del 1976 abbandona il povero e isolato villaggio natale per arruolarsi nell'esercito. Congedatosi nel 1997, Mao inizia a lavorare per un giornale. Nel frattempo si è laureato presso la Facoltà di Letteratura dell'Esercito di Liberazione Popolare (1984-1986) e ha ottenuto un Master in Studi letterari e artistici presso l'Università Normale di Pechino (1989-1991).
Inizia a pubblicare nel 1981. Fra le sue numerose opere narrative pubblicate in Italia figurano Sorgo rosso, L'uomo che allevava i gatti (entrambi del 1997), Grande seno, fianchi larghi (2002), Il supplizio del legno di sandalo (2005) e Le sei reincarnazioni di Ximen Nao. Nel 2005 gli è stato assegnato il Premio Nonino per la sua intera opera. Delle sue undici novelle si ricordano Felicità, Fiocchi di cotone, Esplosioni, Il ravanello trasparente.
Ha anche scritto opere teatrali e sceneggiature cinematografiche come Sorgo rosso, Il sole ha orecchie, Addio mia concubina. Il film Sorgo rosso è stato premiato con l'Orso d'Oro al Festival di Berlino. Il film Il sole ha orecchie con l'Orso d'Argento al Festival di Berlino.