15 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
Beni culturali | Crolli Pompei

Pompei, cede trave nella Villa dei Misteri

Potrebbe essere da attribuire alle infiltrazioni d'acqua piovana il cedimento di una trave in legno di epoca moderna, avvenuto nel corso della notte nella Villa dei Misteri della zona archeologica di Pompei. Per fortuna il crollo, che non ha causato alcun danno alle strutture archeologiche nè alle coperture

POMPEI - Potrebbe essere da attribuire alle infiltrazioni d'acqua piovana il cedimento di una trave in legno di epoca moderna, avvenuto nel corso della notte nella Villa dei Misteri della zona archeologica di Pompei. Per fortuna il crollo, che non ha causato alcun danno alle strutture archeologiche nè alle coperture, si è registrato in un orario in cui la casa non era aperta al pubblico. In caso contrario, infatti, il peso della trave avrebbe potuto arrecare gravi danni a lavoratori e visitatori dal momento che la domus è una delle più frequentate dai turisti di tutto il mondo.

L'AREA CHIUSA AL TRANSITO - Ad accorgersi di quanto avvenuto sono stati alcuni custodi impegnati nel periodico giro di controllo. L'intera area è stata così transennata e chiusa al transito. Le verifiche effettuate in mattinata, sia dai carabinieri che dai funzionari della Soprintendenza Speciale dei beni archeologici di Napoli e Pompei, non hanno riscontrato altri danni neanche agli affreschi e all'intero apparato decorativo della villa. Il crollo ha riguardato una trave in legno lunga circa 4 metri, realizzata alcuni decenni fa e quindi senza alcuna importanza storica, che sorreggeva il tetto in tegole del peristilio della residenza pompeiana.
La sovrintendente Teresa Elena Cinquantaquattro ha assicurato che la prossima settimana inizieranno i sopralluoghi utili per la ricollocazione della trave caduta ed è previsto anche un controllo di tutte le altre travi che sorreggono il tetto di tegole che, da una prima analisi, non risultano compromesse.