15 giugno 2021
Aggiornato 19:01
TV | Festival di Sanremo 2012

Celentano: «Non cambierei una virgola del mio monologo»

Il cantante al programma di Michele Santoro «Servizio pubblico»: I soldi che la Rai mi deve sono miei non dei contribuenti. Tiziano Ferro: Celentano? I cantanti dovrebbero solo cantare. Gerry Scotti: Il prossimo Festival al duo Fazio-Cucciari

ROMA - Celentano non fa retromarcia: «Non cambierei una virgola del mio monologo a Sanremo» ha dichiarato ieri sera in tv, al programma di Michele Santoro Servizio pubblico. Intervistato da Sandro Ruotolo, Celentano replica così alle critiche della Chiesa: «Loro non sanno com'è il Paradiso». E conferma l'attacco a Avvenire e Famiglia Cristiana, ribadendo di non aver cambiato opinione rispetto al monologo sanremese.
Il Molleggiato poi spiega ai telespettatori che il successo non corrisponde alla felicità: è gratificante, ma «non ha niente a che vedere con la felicità che si prova, per esempio, in una partita a bocce con quattro amici». Poi prova a spiegare il rapporto che ha con il danaro: «Che colpa ho io se sono uno degli uomini più pagati d'Europa? Ho sentito la colossale stronzata secondo cui farei beneficenza con i soldi dei contribuenti. I soldi che userò per fare beneficenza sono i soldi che la Rai mi deve dare. Non sono dei contribuenti, sono miei».

Ferro: Celentano? I cantanti dovrebbero solo cantare - «A me dispiace sempre quando si parla di Sanremo per le polemiche e mai per le canzoni, o comunque poco per le canzoni». Così Tiziano Ferro replica a Lilli Gruber nello studio di Otto e Mezzo, commentato l'ultima edizione del Festival. Il cantante che ha confidato di «aver perso il nonno proprio nella settimana sanremese» e per questo di non aver seguito la manifestazione, ha poi aggiunto: «Mi ricordo da piccolo i Sanremo in cui aspettavo l'esibizione dei cantanti e i super ospiti erano un po l'interludio tra un'esibizione e un'altra, questo mi dispiace, a prescindere da Celentano». E quanto all'esibizione di Celentano precisa: «Certo che mi piace, ma io ho una teoria che applicherei a tutti, anche a me stesso, e cioè che il cantante dovrebbe solo scrivere le canzoni e cantare e solo ogni tanto parlare.. Insomma - conclude - io sono un po per ad ognuno il suo».

Gerry Scotti: «Il prossimo Festival al duo Fazio-Cucciari» - «Il prossimo Festival di Sanremo sarà condotto da Fabio Fazio e Geppy Cucciari». A ipotizzarlo è Gerry Scotti. Il popolare presentatore risponde, dagli studi della trasmissione di Canale 5 Verissimoem, alle voci circa una sua presenza sul palco dell'Ariston in futuro. «Tutti gli anni - dice - si fa il mio nome come conduttore ma poi lo fa sempre un altro».
Scotti esprime anche la sua opinione su Adriano Celentano: «Mi piace quando canta - afferma - e sono cresciuto con la sua musica. I contenuti che ha esposto a Sanremo vanno approfonditi in maniera differente. In ogni caso, chiedere la censura di altri, sperando di non essere censurati, è un atteggiamento curioso dal quale mi dissocio».