15 giugno 2021
Aggiornato 17:00
TV | Festival di Sanremo 2012

Celentano contro i giornali Cattolici, fischi e applausi

Ancora critiche per i vescovi, i giornali cattolici, per la stampa e tv. Ambienti Rai: Discorso attento e corretto. Garimberti: Cattivo gusto. Morandi: Le contestazioni a Celentano sono state organizzate. Intato per il «molleggiato» boom di vendite su iTunes

SANREMO - Ancora critiche per i vescovi, i giornali cattolici, per la stampa e tv. Destinate a scatenare nuove polemiche. Nonostante il vespaio sollevato dopo la sua invettiva nella serata d'apertura del Festival, Adriano Celentano non ha resistito alla tentazione di tornare sui temi del suo controverso monologo ed è tornato ieri sera a bacchettare non solo i vescovi e Famiglia Cristiana e Avvenire ma anche «la corporazione dei media» che - ha detto il cantante - «si è coalizzata in massa contro di me, neanche avessi fatto un attentato allo Stato». Stampa che «dal contesto del mio discorso estrapola una frase, cambiando anche il modo dei verbi».
Nell'atteso ritorno sul palco dell'Ariston, passata momentaneamente in secondo piano la competizione canora, Celentano ha incassato prevedibili applausi ma anche fischi e qualche contestazione, beccandosi anche del «predicatore», dal pubblico del teatro sanremese. Critiche che non sono state digerite dalla moglie Claudia Mori, che al termine della performance si è avvicinata al consigliere di amministrazione Rai Antonio Verro: «Complimenti - gli ha detto riferendosi alle contestazioni - per la buffonata che avete organizzato». Da ambienti Rai però, a caldo, è filtrata soddisfazione per il suo discorso «attento e corretto. Un discorso vicino agli uomini, alle donne e alla realtà. E' stato bene ascoltarlo». Opposto invece il giudizio del presidente della Rai Paolo Garimberti: «E' stato di cattivo gusto che sia tornato ad attaccare i giornali cattolici, totalmente fuori contesto le teleprediche e il modo in cui sono stati toccati argomenti alti».

Morandi: Le contestazioni a Celentano sono state organizzate - Per Gianni Morandi le contestazioni di una parte del pubblico dell'Ariston ad Adriano Celentano durante il suo intervento «è sicuro» che siano state «organizzate». Lo ha detto lo stesso conduttore del Festival durante la conferenza stampa al Roof Ariston. «In tanti anni - ha spiegato - non ho mai assistito a proteste così. Qualche fischio per le canzoni, una battuta, ma mai una cosa del genere. Sono state organizzate».
Riguardo l'accusa di Claudia Mori al consigliere del Cda Rai Verro di «aver inscenato questa buffonata, per il direttore di Raiuno Mauro Mazza si tratta di «un'accusa mossa da Claudia Mori talmente enorme che avrebbe bisogno di prove». Per Morandi invece, la moglie di Celentano «Si è innervosita, e si è resa conto che la cosa sti stata organizzata. Ma che sia stato il consigliere Verro» a chiamare le persone per protestare... «no». «Ma che la cosa sia organizzata per me è sicura».

Boom di vendite su iTunes dopo Sanremo - Adriano Celentano passa alla cassa. L'ex Molleggiato raccoglie i frutti delle sue due discusse performance all'interno del Festival di Sanremo: il suo ultimo album Facciamo finta che sia vero, uscito nel novembre scorso e fino a ieri in 60esima posizione, è balzato al settimo posto degli album più venduti su iTunes. I monologhi del cantautore milanese sul palco dell'Ariston, condivisibili o meno, hanno catapultato Adriano sulle prime pagine di tutti i giornali. Una sorta di pubblicità, possiamo dire, che, guardando i risultati, è da considerarsi decisamente riuscita.
Facciamo finta che sia vero, che prima del Festival aveva già venduto quasi 200mila copie, si piazza addirittura sopra la vincitrice Emma Marrone. I due protagonisti della kermesse canora scalzano dalla top 10 un mostro sacro delle vendite come Tiziano Ferro e il suo L'amore è una cosa semplice. Davanti a Celentano ci sono adesso due compilation di Sanremo, Whitney Houston con The ultimate collection, Adele con 21, Arisa con Amami e Nina Zilli con L'amore è femmina. Al boom di vendite dell'album di Adriano ha contributo sicuramente l'estratto Ti penso e cambia il mondo, interpretato ieri sera all'Ariston in coppia con un commosso Morandi.