24 ottobre 2019
Aggiornato 06:00
TV | Festival di Sanremo 2012

La serata dell'orgoglio patriottico con Alessandro Siani

Tra le pieghe delle esibizioni dei concorrenti «big» di nuovo in duetto, la quarta serata del festival della canzone ieri si è snodata con punte di sentimento nazionalpopolare, in puro spirito Sanremo. E il mantra di Papaleo: «Alza lo share, abbassa lo spread»...

SANREMO - Tra le pieghe delle esibizioni dei concorrenti «big» di nuovo in duetto, la quarta serata del festival della canzone ieri si è snodata con punte di sentimento nazionalpopolare, in puro spirito Sanremo. Prima, con l'ingresso sullo stage di una vecchia conoscenza del Festival, Sabrina Ferilli, che ha cantato una versione di Roma non fa' la stupida stasera e chiacchierato sulle scale del palco con Gianni Morandi. Poi con un tuffo nell'orgoglio patriottico firmato dal secondo ospite della serata, Alessandro Siani, protagonista dei film campioni d'incasso Benvenuti al nord e Benvenuti al sud.
All'inizio in chiave comica: «I francesi non hanno il bidet. Ora capisco perché hanno la puzza sotto il naso». E poi più seriamente, con il pubblico in piedi ad applaudire i passaggi anti secessionisti dell'attore napoletano: «Ci sono persone che vorrebbero dividere l'Italia. Ma per me l'Italia è come il mare, è indivisibile». E ancora: «Nord e sud, Siamo sulla stessa barca, siamo un grande popolo, Siamo italiani».

La Danza di Simona Atzori - La serata si è aperta con una emozionante esibizione della ballerina milanese trentottenne Simona Atzori, nata senza braccia, che ha ballato sulle note del brano cult dei Nirvana, Smell like spirits e un assolo di violino di David Garrett. Sopra al palco la citazione: «La Danza è la forma d'arte che più si avvicina all'amore».

Il mantra di Rocco: Alza lo share, abbassa lo spread... - Tra i brani, le ironiche apparizioni della spalla di Morandi, Rocco Papaleo. L'attore ha fatto indossare al conduttore una cravatta e una giacca, con occhiali «governativi», e lo ha inviato a fare un «mantra» particolare e molto d'attualità: «Alza lo share, abbassa lo spread, alza lo share, abbassa lo spread...»