22 aprile 2021
Aggiornato 03:00
Maxi-evento musical-mondano al Nokia Theatre

Taylor Swift trionfa agli American Music Awards

La principessa del country statunitense è stata la vincitrice incontrastata. Tre premi anche per Adele, e Justin Bieber rimane a mani vuote. Donne al potere: fra i rapper vince Nicki Minaj; nel Latin J.Lo . Christina Aguilera agli Ama con qualche chilo di troppo

LOS ANGELES - La principessa del country statunitense Taylor Swift è stata la vincitrice incontrastata degli American Music Awards, consegnati ieri a Los Angeles nel consueto maxi-evento musical-mondano al Nokia Theatre. Venti milioni di album e 33 milioni di singoli venduti a nemmeno 22 anni, la bionda e angelica songwriter della Pennsylvania ha portato a casa le statuette di «artista dell'anno», «miglior interprete femminile di musica country» e «miglior album country» con il recente Speak Now. Ma ciò che ha sorpreso gli addetti ai lavori, è stato che Taylor abbia avuto la meglio sull'altrettanto giovane e talentuosa Adele, la cantante 23enne britannica che aveva ottenuto quattro nomination e si è aggiudicata anch'ella tre premi: «migliore interprete pop/rock», «migliore artista contemporanea» e «migliore album pop/rock» con 21. Adele non era però presente alla cerimonia a causa dei noti problemi alle corde vocali, per cui si è dovuta sottoporre a un intervento chirurgico.

Bieber a mani vuote - Sempre restando nell'olimpo dei giovanissimi campioni di vendite su scala planetaria, il 17enne canadese Justin Bieber - che l'anno scorso era stato consacrato «artista dell'anno» - questa volta si è dovuto accontentare di un'esibizione (Under The Mistletoe tratta dal suo ultimo cd di canzoni natalizie). Anch'egli in corsa per la categoria di miglior interprete rock/pop, Bieber è però restato quest'anno a mani vuote.

Il premio «miglior gruppo» è rimasto nell'ambito del country, andando per il secondo anno consecutivo alla formazione di Nashville Lady Antebellum. Nella categoria soul/R&B la statuetta di «miglior interprete femminile» è stata assegnata a Beyoncé che, per via della gravidanza, è rimasta a casa a New York da dove è apparsa in video-collegamento per i ringraziamenti di rito. Nella stessa categoria, come «miglior interprete maschile» si è imposto Usher e il riconoscimento di «miglior album» è andato a Loud di Rihanna (che si è manifestata anche lei in collegamento video).
La rapper e cantautrice Usa Nicki Minaj («meticcia» di origini africane, indiane e trinidadiane) ha sconfitto Lil Wayne e Kanye West nella categoria «miglior artista rap/hip hop», e ha raddoppiato con il premio per il «miglior album rap/hip hop» con Pink Friday. Il premio «rivelazione» è andato agli Hot Chelle Rae, giovane gruppo pop del Tennessee che si è fatto conoscere con la hit Tonight Tonight. Per quanto riguarda la categoria musica latinoamericana (Latin), Jennifer Lopez si è aggiudicata la statuetta come «miglior artista ispanica» davanti a Pitbull ed Enrique Iglesias e non ha mancato, dal palco, di ringraziare il suo pubblico sia in inglese che in spagnolo.

La californiana Katy Perry - come spesso accade di rosa vestita - è sembrata molto sorpresa per il premio «straordinario» creato in suo onore per essere stata la prima artista a inanellare cinque «numeri uno» tratti dallo stesso album.

Christina Aguilera agli Ama con qualche chilo di troppo - Cosa è successo a Christina Aguilera? La cantante americana si è fatta notare ieri sul palco degli American Music Awards (Ama) a Los Angeles per un abito forse troppo attillato su un corpo che ha preso almeno nove chili.
Che la cantante di soul bianco abbia perso la linea dei vecchi tempi era già noto, forse - bacchetta Stylebook - lei non se ne è ancora accorta.