18 ottobre 2019
Aggiornato 16:30
Cinema | Premio Oscar

Oscar, l'Italia candida «Terraferma» di Crialese

La pellicola in lizza per cinquina dei film in lingua straniera. Rai Cinema e Cattleya: «Orgogliosi della candidatura di Crialese». Lombardo: «Accenderà l'attenzione sugli immigrati»

ROMA - E' Terraferma di Emanuele Crialese il film candidato italiano per la corsa agli Oscar. La pellicola già presentata alla Mostra di Venezia, dove ha vinto il Leone Speciale della Giuria e il premio Pasinetti, è in lizza per entrare nella cinquina per il miglior film in lingua non inglese. La decisione è stata presa dalla Commissione di selezione istituita presso l'Anica su incarico dell'Academy Award.
In gara con Terraferma c'erano Corpo celeste di Alice Rohrwacher, Habemus Papam di Nanni Moretti, Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno, Noi credevamo di Mario Martone, Notizie degli scavi di Emidio Greco, Tatanka di Giuseppe Gagliardi e Vallanzasca - Gli angeli del male di Michele Placido.

Rai Cinema e Cattleya: «Orgogliosi della candidatura di Crialese» - Cattleya e Rai Cinema hanno espresso soddisfazione per il risultato raggiunto da Terraferma, il film di Emanuele Crialese selezionato oggi come candidato per l'Italia agli Oscar. «Siamo contenti della designazione - ha detto il presidente di Cattleya Riccardo Tozzi - erano in lizza film importantissimi, ma crediamo che Terraferma abbia le caratteristiche giuste per concorrere. Faremo una campagna semplice e pratica, come abbiamo fatto nel 2006, con successo, per La bestia nel cuore».
«Terraferma è un film che sa parlare anche a un pubblico internazionale come ha dimostrato l'importante riconoscimento che la giuria della recente edizione della Mostra del Cinema di Venezia gli ha voluto assegnare - ha aggiunto Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema - credo che oltre alle qualità artistiche indispensabili per ambire ad entrare nella cinquina, il film riesca con grande maestria a trattare temi delicati e universali come quelli della migrazione e dell'accoglienza. Temi di grande attualità che un artista sensibile come Crialese riesce a raccontare senza retorica e con immagini di grande bellezza».
Il film è stato prodotto da Cattleya in collaborazione con Rai Cinema, in associazione con Regione Siciliana, Sicilia Film Commission e Sensicinema. Le nomination saranno rese note dall'Academy il 24 gennaio 2012, mentre la notte degli Oscar si celebrerà il 26 febbraio. Crialese era stato il candidato italiano già nel 2006 con Nuovomondo.

Lombardo: Accenderà l'attenzione sugli immigrati - «Il film Terraferma di Emanuele Crialese rappresenterà l'Italia agli Oscar con il suo carico di commozione, con i suoi valori che sono un vero e proprio tributo allo spirito di accoglienza e di solidarietà dei siciliani». Così il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, commenta la decisione della commissione dell'Anica, di scegliere il film, girato a Linosa e dedicato al tema della migrazione e dell'accoglienza, quale rappresentante italiano agli Oscar 2012. «Aver scelto Terraferma per rappresentare l'Italia alla più importante rassegna del cinema mondiale - continua Lombardo - consentirà di accendere i riflettori su quello che accade nelle isole Pelagie, su cui grava l'intero peso dell'emergenza migrazioni che fa rotta verso l'Europa». Alle parole del governatore fanno eco quelle dell'assessore regionale all'Ambiente Gianmaria Sparma: «Un prestigioso riconoscimento - ha detto Sparma, che ha coordinato l'ufficio della Giunta di governo per l'emergenza Lampedusa - non soltanto a un'opera di grande valore, sostenuta dalla Regione siciliana, ma anche alle isole Pelagie e alle loro popolazioni che da anni hanno fatto dell'accoglienza e della solidarietà una delle proprie peculiarità. Sono convinto che questo contribuirà al rilancio turistico di Lampedusa, dopo la crisi dovuta all'emergenza sbarchi».