23 febbraio 2024
Aggiornato 20:00
Film sulla vita della cantante

Lady Gaga attrice per la Winehouse? Ai bookies piace

L'idea era uscita dal tabloid «Daily Star». Nelle sale è un «Captain America» da record. Fallita l'asta per il film porno di Marilyn Monroe

LONDRA - Lady Gaga nei panni di Amy Winehouse in un film sulla vita della cantante inglese? Una ipotesi che piace ai bookmaker. Dopo la scomparsa della cantante appena un paio di settimane fa, il tabloid inglese Daily Star lancia l'idea di un film che ripercorrerebbe la vita e i successi della Winehouse, indicando nientemeno che Lady Gaga come interprete ideale. Una ipotesi che i bookmaker hanno cavalcato subito, aprendo le quote sulla possibile interprete della sfortunata cantante inglese. E se la più esperta Billie Piper viene indicata come favorita dagli allibratori (a quota 6.00), l'ipotesi di un esordio sul grande schermo di Lady Gaga proprio nei panni della Winehouse è una possibilità tutt'altro che disdegnata dai bookmaker, che la offrono a 7.00.

E' un Captain America da record - Due sole settimane di programmazione sono bastate per rendere Captain America - Il primo vendicatore il nuovo re del botteghino italiano. Ben 495 mila euro incassati nell'ultimo weekend, e un totale di oltre 5 milioni, lo rendono il primo della classe, con numeri che per il periodo estivo rappresentano un vero record.
Dopo quattro settimane il film americano tratto dalla nota saga di fumetti è riuscito a scalzare dalla vetta della classifica d'incassi al box office l'ultimo capitolo della saga di Harry Potter. Uscito il 22 luglio, Captain America è costato ben 140 milioni di dollari, ma, grazie alla storia emozionante che racconta e agli effetti speciali, è destinato ad entrare nei film cult della storia cinematografica.
La più alta nuova entrata nella classifica incassi italiana della settimana è invece Tekken, trasposizione cinematografica della celebre serie di videogiochi, terza con 200 mila euro.
L'unico film italiano della top ten è il thriller At the end of the day di Cosimo Alema', al decimo posto della graduatoria.

Fallita l'asta per il film porno di Marilyn Monroe - Fallita l'asta di una delle due sole copie del cortometraggio pornografico girato da una giovanissima Marilyn Monroe: in occasione della fiera dei collezionisti-cinefili in programma a Buenos Aires le offerte per pellicola hanno raggiunto solo la metà del prezzo di partenza, fissato in 500mila dollari.
Il cortometraggio in bianco e nero, di circa sei minuti, venne girato nel 1946 e mostra l'attrice americana, allora quasi 21enne - e quindi, negli Stati Uniti, minorenne - e nota ancora con il suo vero nome, Norma Jean Baker, al fianco di uno sconosciuto. La pellicola era di proprietà di un collezionista spagnolo, i cui eredi hanno deciso di affidarne la vendita a Mikel Barsa, che ha già venduto l'unica altra copia conosciuta al mondo di questo cortometraggio.
Come riporta il quotidiano spagnolo El Mundo, non mancano i dubbi sul fatto che l'attrice in questione sia veramente Marilyn, ma resta il fatto che alcuni dei gioielli indossati dalla giovane ricompaiono in foto e film posteriori, mentre i documenti dell'Fbi - che indagò sul rodaggio del film - riportano il nome di Norma Jean Baker.

Stroncato da infarto Francesco Quinn, figlio di Anthony - Lutto a Hollywood: Francesco Quinn, attore come il padre Anthony Quinn, è morto venerdì scorso nella sua casa a Malibù, in California, a 48 anni. «Abbiamo il dolore di annunciare la morte prematura del nostro cliente e amico, Francesco Quinn», ha annunciato il suo agente Arlene Thornton.
«La causa del decesso non è ancora stata stabilita con certezza», ha aggiunto Thornton. Tuttavia, secondo i media locali l'attore sarebbe stato stroncato da un infarto.
«Aveva un talento straordinario, ma cosa più importante era una persona formidabile ... Era amico di tutti. Con l'amore, il sostegno e l'incoraggiamento della moglie Valentina, la sua carriera stava per decollare», ha concluso l'agente.
Nato a Roma nel 1963 da Anthony Quinn e dalla sua seconda moglie, Jolanda Addolori, Francesco Quinn aveva scelto di seguire la carriera del padre, con successo. Agli esordi lavorò in Platoon (1986) di Oliver Stone, prima di girare una trentina di film, di cui l'ultimo è Transformers 3. Numerose anche le interpretazioni in diverse serie televisive. Francesco Quinn lascia tre figli.