22 settembre 2020
Aggiornato 15:30
Sanremo

Gaffes, televoto e politica. Si chiude il festival

Dalla satira politica di Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu alla standing ovation per Roberto Benigni

ROMA - E' stato il festival delle gaffes e delle polemiche sul televoto, della satira politica di Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu e soprattutto della standing ovation per Roberto Benigni che ha emozionato e commosso con la sua esegesi dell'inno di Mameli durante la serata dedicata al 150° anniversario dell'unità d'Italia. Tra i momenti più significativi della prima serata della kermesse, che sarà ricordata per il tormentone «Stiamo uniti!» del conduttore Gianni Morandi, la parodia musicale «Ti sputtanerò» di Luca e Paolo, sul rapporto tra Berlusconi e Fini, che spopola da giorni sul web e il tango sensuale di una emozionatissima Belen Rodriguez .

A caratterizzare la seconda serata del festival, la gag su Saviano e Santoro dei due comici genovesi, che hanno così ristabilito la par condicio della satira dopo aver preso di mira più volte il presidente del Consiglio nella serata d'apertura e il bacio sul palco Ariston, anche per smentire la loro presunta rivalità, tra le showgirl Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis.
La serata dell'orgoglio nazionale, a cui hanno assistito in prima fila il ministro della Difesa Ignazio La Russa e il ministro della Gioventù Giorgia Meloni, ha registrato un boom di ascolti e ha conquistato la critica grazie alla straordinaria performance del premio Oscar Roberto Benigni, che, dopo raggiunto il palco in groppa ad un cavallo bianco, sventolando una bandiera tricolore, ha stregato il pubblico con una sorta di lezione sulla storia del Risorgimento, farcita da continui riferimenti e battute sferzanti sulla situazione politica italiana e sugli scandali sessuali del premier e, prima di abbandonare il palco, accompagnato da un lungo applauso, ha cantato l'inno d'Italia, quasi sottovoce, senza alcun accompagnamento musicale.

La quarta serata della kermesse, dedicata ai duetti, sarà invece ricordata per una nuova riuscita parodia musicale del duo delle Iene, che questa volta ha preso di mira il Pd e il suo leader Bersani, sulle note di un classico della musica italiana come «Uno su mille ce la fa«e per l'intervista di un Morandi visibilmente emozionato alla seducente ed elegante Monica Bellucci. A contrassegnare la serata finale del festival, che ha visto incoronare vincitore Roberto Vecchioni dopo la gaffe di un dirigente Rai che nella conferenza stampa del pomeriggio aveva svelato l'esito del televoto di venerdì, facendo infuriare le associazioni dei consumatori, Morandi e il direttore artistico Mazzi, il bacio in bocca di Luca Bizzarri al cantante conduttore, l'ennesima esibizione canora di Belen, accompagnata dal padre alla chitarra e l'omaggio a Modugno di Massimo Ranieri che ha intonato insieme a Morandi «Volare» tra l'entusiasmo del pubblico dell'Ariston.