21 settembre 2019
Aggiornato 06:30
Festival di Sanremo

I big e le canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana

Ieri sera il trionfo di Benigni. Applausi per Vecchioni e Ferreri. Ripescaggio di Anna Tatangelo e Al Bano e con la definitiva eliminazione di Patty Pravo e Anna Oxa

ROMA - E' stato il ciclone Benigni, con un monologo durato quasi un'ora, a caratterizzare la serata del Festival di Sanremo dedicata ai 150 anni dell'unità d'Italia, che si è aperta con un enorme bandiera tricolore srotolata dalla galleria fino al palcoscenico dell'Ariston e si è conclusa con il ripescaggio di Anna Tatangelo e Al Bano e con la definitiva eliminazione di Patty Pravo e Anna Oxa. Nella prima parte della serata, i 14 big in gara si sono cimentati in alcune della canzoni che hanno fatto la storia della musica italiana e per l'occasione un Gianni Morandi visibilmente commosso ha interpretato il brano Rinascimento, scritto dall'amico Gianni Bella.

In platea, oltre al presidente della Rai Paolo Garimberti e al direttore generale Mauro Masi, i ministri Ignazio La Russa e Giorgia Meloni. E proprio al ministro della Difesa i comici genovesi Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu hanno dedicato le prime battute: «Guarda - ha detto Luca - c'è La Russa ma allora esiste: pensavo fosse una parodia - per poi aggiungere - Se è ministro lui, allora vuol dire che c'è speranza per tutti». «La ringraziamo - ha aggiunto Paolo - perché abbiamo letto sui giornali che ha parlato bene di noi ma se potesse smentire sarebbe meglio perché a casa ci hanno tolto il saluto», ha concluso tra le risate del pubblico.

Tra i big, a raccogliere i consensi maggiori sono stati Roberto Vecchioni che ha interpretato «O surdato 'nnamurato» coinvolgendo nel coro il pubblico in sala, Nathalie con «Il mio canto libero», Giusy Ferreri con «Il cielo in una stanza» e Luca Madonia che ha cantato «La notte dell'addio» accompagnato dall'orchestra diretta da Franco Battiato. Poi è stata la volta dei giovani in gara con le esibizioni di Micaela, Roberto Amadé, dei gemelli BTwins e di Marco Manichini. A imporsi sono stati Roberto Amadé con «Come pioggia» e Micaela con «Fuoco e cenere» che nella finale di venerdì se la vedranno con i già classificati Raphael Gualazzi e Serena Abrami.