3 marzo 2024
Aggiornato 16:30
Continua il totonomi

Baudo dice no a Sanremo, l'Arcuri si prepara

Il conduttore amareggiato: «Non faccio la riserva». L'attrice: «Ho dato la mia disponibilità. Spero in conferma»

ROMA - Archiviata l'era Clerici, continua il totonomi per la conduzione del Festival di Sanremo 2011. Anche se oggi è uscito di scena Pippo Baudo. «Escludo di condurlo, non accetto di essere chiamato dopo che altri hanno declinato», ha spiegato il presentatore amareggiato aggiungendo: «La candidatura è nata a mia insaputa, ma io non amo le candidature che devono essere sottoposte a promozioni o bocciature. Sono stato sempre promosso dal pubblico, - conclude sulle pagine del settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, in edicola domani - non dai dirigenti».

Arcuri: «spero mi chiamino» - E sempre dalle pagine di Sorrisi, arriva invece il sì di Manuela Arcuri. «Mi hanno già chiamato per chiedermi se sono disponibile e io ho detto di sì. Adesso spero arrivi la conferma. L'ho fatto come valletta nel 2002 con Pippo Baudo, ma stavolta ci andrei da presentatrice. A scanso di equivoci inizio già a prendere lezioni di canto per non fare figuracce. A ballare già me la cavo».
Nei giorni scorsi il direttore di Raiuno aveva lasciato intendere che a presentare la prossima edizione «potrebbe essere Gianni Morandi». «Stiamo pensando - ha anche detto - a un'edizione che sia al tempo innovativa e tradizionale». Quindi resterebbe in piedi l'ipotesi di un Sanremo corale (tra i nomi che girano anche Massimo Ranieri e Elisabetta Canalis). «E chissà - aggiunge Mazza - a Miss Italia potremmo scoprire un nuovo personaggio».

Nuove vallette fra le aspiranti miss? In ogni caso i grandi nomi si sprecano. E' volato anche quello di Bruno Vespa che però aveva ribadito che non avrebbe partecipato al Festival da conduttore - ma in altra veste sì. «Tengo molto agli ascolti della Rai e non voglio essere responsabile di un loro ridimensionamento. Ognuno fa il suo lavoro chi lo spettacolo chi il resto: noi stiamo discutendo sul resto e vedremo cosa si adatta di più a quello che so fare io e al festival», aveva detto. Dovrebbe trattarsi di uno spazio speciale anche legato ai festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia che cadrà proprio a ridosso di Sanremo.