22 gennaio 2022
Aggiornato 04:30
Chi comanda nel partito

Il Pd regionale cambia la sua squadra

Otto uomini e sette donne nella segreteria regionale piemontese dei democratici, lanciata oggi da Davide Gariglio

TORINO – Il Pd del Piemonte cambia radicalmente l’impostazione del proprio organo esecutivo. Il segretario regionale Davide Gariglio ha nominato la sua squadra che inaugura un nuovo corso e anche un nuovo approccio alla gestione del partito democratico, più operativo e con deleghe assegnate a ciascun componente. Cambia innanzitutto la presenza femminile che sale a sette e i nomi nuovi sono complessivamente nove. «Il compito della nuova segreteria non sarà semplice – commenta il segretario regionale Gariglio – ci sono importanti riforme su cui il Pd è coinvolto, oltre alle prossime sfide elettorali». La nuova segreteria sarà composta da 15 componenti.

Tutti gli uomini (e le donne) di Gariglio
Le politiche culturali, turistiche e sportive saranno affidate a Rosanna Abbà, già presente nella scorsa segreteria; nuovo ingresso per l’ex sindaco di Collegno Silvana Accossato, alla quale sarà assegnato l’ambiente; Anna Ferrero, anche lei new entry, si occuperà di servizi pubblici e società partecipate; anche Monica Ghio, sindaco di San Cristofaro (AL), è un nuovo ingresso e si occuperà di agricoltura; le politiche sociali sono affidate alla Consigliera regionale di Asti, Angela Motta; da Cuneo la nuova responsabile delle politiche per la salute, Maria Peano; tra le conferme il sindaco di Alessandria, Rita Rossa, che si occuperà di istruzione, università e ricerca; riconfermato il sindaco di Novara, Andrea Ballaré, che seguirà le riforme istituzionali e la pubblica amministrazione; il lavoro e lo sviluppo economico al biellese già presente nella scorsa segreteria, Dimitri Buzio; l’assessore del Comune di Alessandria, Mauro Cattaneo, è il nuovo responsabile dell’innovazione sociale e partecipazione; all’ex assessore della provincia di Torino, Carlo Chiama, le deleghe della forma partito, legalità e trasparenza; le politiche dell’immigrazione, le pari opportunità e la cooperazione sono affidate a Francesco Mele; al più giovane tra i componeti, il ventinovenne Andrea Pacella, il compito di seguire le politiche degli Enti locali; tra le riconferme Giancarlo Quagliotti, che seguirà le politiche infrastrutturali e i trasporti, e Davide Ricca che sarà responsabile della comunicazione e degli eventi. Ad affiancare l’organo politico ci saranno tre incarichi specifici: per l’organizzazione, a Lorenzo Gentile; il coordinamento della Segreteria, a Antonello Ghisaura, assessore comunale a Settimo torinese e infine rimane confermata la responsabilità della scuola di formazione politica a Monica Canalis.