19 settembre 2018
Aggiornato 08:31

Il più grande di tutti i tempi torna dopo tre anni... e buca una gomma

La gara dell'attesissimo ritorno di Sebastien Loeb si chiude con una delusione: vola in testa, ma lo frega una foratura. Vince ancora il suo allievo Ogier

LEON – Sebastien Ogier vince per la quarta volta il Rally del Messico e torna in testa al Mondiale 2018 nel giorno del ritorno del suo connazionale e maestro Sebastien Loeb, che ha chiuso quinto. Per il campione del mondo in carica arriva la vittoria numero 42 in carriera, la seconda dell'anno, con 1:13.6 minuti di vantaggio, dopo aver dimostrato di essere capace di gestire condizioni stradali impegnative e caldo intenso nelle alte montagne del Messico centrale. Il francese della Ford, costretto a partire per secondo al venerdì e dunque a ripulire le strade dalla terra per i colleghi, ha minimizzato il tempo perso, per poi risalire dal quinto al primo posto al sabato, evitando errori e problemi. Così nell'ultima tappa di domenica ha avuto il lusso di rallentare prima di festeggiare la vittoria con il gran finale a León.

Rimpianti
Delusione per Kris Meeke, che ha cappottato la sua Citroen C3 in un fosso mentre era secondo, aprendo la strada della piazza d'onore alla Hyundai i20 di Dani Sordo, nonostante quest'ultimo abbia anche forato nell'ultima prova speciale. Dietro a Meeke, terzo al traguardo, si è piazzata invece l'altra Hyundai di Andreas Mikkelsen. Ma l'osservato speciale, come detto, è stato il nove volte campione del mondo Sebastien Loeb, al rientro dopo oltre tre anni di assenza: il 44enne francese è stato protagonista di una prestazione straordinaria, portandosi anche al comando della gara, ma una foratura gli ha negato il sogno del successo. L'ex leader del campionato Thierry Neuville, a causa della difficoltà di partire per primo e di una serie di piccoli errori, si è invece ritrovato ad inseguire e ha concluso sesto portando a casa giusto una manciata di punti.