24 agosto 2019
Aggiornato 05:00

Beltramo intervista Simoncelli: «Ora siamo più sicuri di noi»

Paolo, papà di Marco, ci presenta la seconda stagione della Sic58 Squadra corse nel Motomondiale: «L'anno scorso era un salto nel buio, ma stavolta...»

MISANO ADRIATICO – È la sesta stagione nel motociclismo, e la seconda nel Motomondiale, per la Sic58 Squadra corse, quella che il team intitolato a Marco Simoncelli ha presentato ieri a Misano. «Siamo un po' più tranquilli tutti – racconta Paolo Simoncelli, papà di Marco, ai microfoni del nostro Paolo Beltramo – L'anno scorso qualcuno lo considerava un salto nel buio: in realtà abbiamo dimostrato che, quando facciamo le cose, cerchiamo di farle bene. Stavolta siamo un po' più sicuri di noi stessi, abbiamo due piloti rodati e sono convinto che faremo veramente bene. Però, alla fine, la differenza la fa il polso, quindi ce la prenderemo sicuramente con i piloti...».

Un altro italiano
Piloti che, in questa stagione 2018 di Moto3 che si appresta a cominciare, saranno il riconfermato giapponese Tatsuki Suzuki e l'esperto cattolichino Niccolò Antonelli. «Ho visto un ragazzo triste, che non andava bene – spiega Paolo a proposito del suo nuovo acquisto italiano, che ha sostituito Tony Arbolino – e gli ho consigliato di mangiare dei dolci. La cosa ha funzionato: è cresciuto di tre chili in due mesi, e sono felice di averlo con me. Ci siamo annusati, ci siamo piaciuti». Ormai riccionese d'adozione anche il nipponico Suzuki: «Le prime prove a Valencia non sono andate tanto bene, sono caduto tre volte e Paolo era inc...ato nero – sorride con Paolone – Ma gli ho detto di stare tranquillo e Jerez è andata molto meglio». Simoncelli senior si è anche mostrato alla cerimonia con un nuovo look, con i baffi corti: «Sono stato operato di polipi al setto nasale, non mi hanno tagliato i baffi per rispetto, però quando sono tornato a casa li ho tagliati io perché erano impossibili da gestire...».