14 novembre 2019
Aggiornato 08:00

Maratona di Vienna, il keniano Kipchoge infrange il muro delle due ore

Un'impresa assoluta, che però non sarà omologata: la corsa non è ufficiale. «Volevo ispirare tante persone nello spingersi oltre i limiti umani»

Video Euronews

VIENNA - Eliud Kipchoge ce l'ha fatta: il quasi 35enne keniano di Kapsisiywa è il primo uomo della storia a correre i 42.195km di una maratona sotto le 2 ore. E'accaduto a Vienna nella mattinata di oggi quando il keniano, nell'ambito dell'iniziativa dell'INEOS 1:59 Challenge ha coperto la distanza della Maratona in 1h59'40. Partenza in perfetto orario, alle 8.15, quando un gruppetto comprendente Kipchoge e 7 lepri è scattato dal Ponte Imperiale Reichsbrücke su un primo tratto di strada in leggera discesa che ha portato gli atleti sul circuito di 4.4km disegnato in Hauptallee, l'iconica lunga strada diritta e alberata che attraversa il cuore del Prater.

Record non omologabile

Il crono odierno migliora le 2h00'25 corso dallo stesso Kipchoge a Monza il 6 maggio 2019 nel Breaking 2. La prestazione di oggi, viste le condizioni ideali ricreate dagli organizzatori (non è una gara e 41 lepri lo hanno accompagnato nel percorso) non sarà omologabile come primato del mondo ma rimarrà una giornata storica per lo sport.

Kipchoge: «Siamo andati sulla luna e siamo tornati»

Solo Eliud Kipchoge, campione olimpico in carica e detentore del record del mondo in maratona, poteva abbattere il Muro delle 2 ore sui 42,195 metri. Il crono (1h 59' 40) non verrà omologato come nuovo primato perché la prova non era all'interno dei parametri internazionali, ma per l'uomo è un traguardo storico: «Ci sono voluti 65 anni per l'essere umano per fare la storia dopo Roger Bannister (il 6 maggio 1954 l'inglese fu il primo a scendere sotto i 4 minuti sul miglio, ndr). Oggi ci siamo riusciti» ha dichiarato Kipchoge subito dopo aver centrato l'obiettivo. «Ognuno di noi se si prepara nella sua vita può raggiunge risultati impossibili. Volevo ispirare tante persone, nell'idea di spingersi oltre i limiti umani, ci ho provato tante volte e questa volta ci sono riuscito». Tempi di passaggio perfetti e impensabili per chiunque altro: «Oggi siamo andati sulla Luna e poi tornati sulla Terra! Non ho più parole per ringraziare tutti quelli che nel mondo mi hanno tifato e supportato"