18 giugno 2019
Aggiornato 09:00
Mondiale Motocross | GP Indonesia

Torna il suo rivale Herlings, ma Cairoli lo batte lo stesso

Dopo aver saltato la gara di Ottobiano per infortunio alla spalla, il leader del Mondiale è rientrato in pista. A Pangkal Pinang vince Tony, ma punteggi invariati

Tony Cairoli sul gradino più alto del podio del GP d'Indonesia del Mondiale Motocross
Tony Cairoli sul gradino più alto del podio del GP d'Indonesia del Mondiale Motocross ( Pirelli )

PANGKAL PINANG – Il dodicesimo round del campionato mondiale Motocross 2018, il Gran Premio di Indonesia, è stato ospitato per il secondo anno consecutivo dalla pista di Pangkal Pinang. Dopo aver saltato la gara di Ottobiano per l’infortunio alla spalla rimediato in allenamento, Jeffrey Herlings si è aggiudicato il Gran Premio nella classe MxGP dopo uno splendido duello con Cairoli. Anche se a corto di allenamento e dolorante per l’operazione alla clavicola, Jeffrey ha vinto qualifica e seconda manche centrando la nona vittoria stagionale. Antonio Cairoli ha chiuso con il medesimo punteggio dell’olandese ma si è dovuto accontentare della seconda posizione per la discriminante del peggiore piazzamento ottenuto in gara-2. Nella classifica di campionato il divario che separa Herlings e Cairoli è rimasto invariato a 12 punti. Romain Febvre ha chiuso al terzo posto precedendo Tim Gajser. Prima vittoria di Gran Premio in carriera per Calvin Vlaanderen che si è aggiudicato l’assoluta della classe Mx2. Il sudafricano ha dimostrato di gradire il difficile tracciato indonesiano chiudendo al terzo posto la prima manche e vincendo, con un buon vantaggio quella conclusiva. Thomas Covington ha chiuso al primo posto gara-1 e ha terminato in seconda posizione nell’assoluta di giornata. Jorge Prado, terzo, ha rosicchiato altri due punti al leader della classifica Pauls Jonass che a Pangkal Pinang ha ottenuto il quinto posto nonostante qualche piccolo errore nel corso della seconda manche. Il prossimo fine settimana i piloti saranno impegnati nella seconda gara indonesiana della stagione, il Gran Premio dell’Asia, che sarà disputato nell’inedito tracciato costruito a Semarang, la grande città portuale situata sulla costa settentrionale dell’isola di Giava.

Colpo alla mano
La prima delle due tappe indonesiane si è tenuta sulla pista di Pangkal Pinang, nella provincia di Bangka-Belitung, sull’isola di Bangka. Le condizioni meteo, preoccupanti fino al venerdì, con piogge abbondanti, sono migliorate nel weekend, con cielo nuvoloso ma niente pioggia. Così il tracciato, lo stesso della passata stagione, pur morbido e a tratti fangoso, ha retto molto bene dimostrandosi impegnativo e anche selettivo. Entrambi i piloti della squadra capitanata da Claudio De Carli sono saliti sul podio, per la nona volta nei dodici GP disputati. Antonio Cairoli (Red Bull Ktm) dopo aver segnato il primo tempo nelle prove cronometrate, si è classificato in seconda posizione, in rimonta dopo una scivolata al primo giro, nella manche di qualifica. In gara-1 è arrivata la sesta vittoria di manche stagionale: Cairoli con la sua Ktm 450 SX-F ha superato Herlings (Ktm) nel corso del quarto giro ed ha preso in pochi giri un buon margine, concludendo con un distacco di quasi dieci secondi, sullo stesso Herlings, sotto la bandiera a scacchi. Gara-2 è stata incredibile, piena di colpi di scena. Subito all’inseguimento del fuggitivo Herlings, Cairoli è scivolato nel quarto giro ed è passato terzo, ma in un giro ha recuperato la posizione ai danni di Gajser (Honda). È poi riuscito a chiudere il distacco da Herlings e a quattro giri dal termine era passato in prima posizione, anche per una scivolata dell’olandese, per poi cadere ancora e lasciare il primo posto allo stesso Herlings. Comunque secondo nella seconda manche, Tony è salito sul secondo gradino del podio alle spalle di Herlings, a pari punti, per la discriminante del risultato di gara-2. In classifica provvisoria di campionato il distacco tra i due resta lo stesso del dopo Ottobiano: solo 12 punti. «Nel complesso è stato un buon fine settimana però nella prima caduta di gara-1 ho preso una grande botta alla mano sinistra, sotto il pollice – ha raccontato Tony – Ho paura che ci sia qualcosa che potrebbe darmi fastidio nel prossimo GP, che subito nel weekend che viene. Quando Jeffrey e io abbiamo spinto, abbiamo fatto la differenza. Jeffrey ha fatto un’ottima gara per il suo ritorno dall’infortunio. Dopo la vittoria di gara-1, ero riuscito anche in gara-2 ad andare primo con una bella rimonta, ma la seconda caduta mi è costata la vittoria di GP. Comunque il distacco in campionato è rimasto lo stesso, quindi, come detto, weekend da giudicare positivo».