24 agosto 2019
Aggiornato 04:30

Martin «solo» secondo, Diggia prepara la rimonta

Due cadute per pilota per il team Gresini nella categoria inferiore, ma alla fine delle qualifiche i danni vengono limitati: l'alfiere di casa centra la prima fila

Jorge Martin in sella alla Honda del team Gresini Moto3 nelle qualifiche del GP di Catalogna a Barcellona
Jorge Martin in sella alla Honda del team Gresini Moto3 nelle qualifiche del GP di Catalogna a Barcellona Gresini Racing

BARCELLONA – Con quattro cadute, due per pilota, tra libere di questa mattina e qualifiche, poteva essere una giornata decisamente nera per il Team Del Conca Gresini Moto3 che a Montmeló si è però dimostrato ancora una volta preparato e reattivo con Jorge Martin che ha trovato la prima fila e con Fabio Di Giannantonio tredicesimo nonostante i pochissimi minuti in pista nel pomeriggio.

Martin vicinissimo alla pole
Jorge Martin è stato il protagonista in negativo di questa mattina con un highside alla curva 2, che lo ha eliminato dalla seconda parte delle terze prove libere (chiuse comunque davanti a tutti). Una botta importante per il pilota spagnolo che ha saputo lottare contro il dolore nelle qualifiche trovando un secondo tempo che profuma di pole. Niente orologio oggi, ma questione di millesimi. «È stata una giornata complicata… – spiega il pilota di casa – Questa mattina ho provato soprattutto a trovare un buon ritmo con gomma usata proseguendo il lavoro di ieri pomeriggio, ma ho forzato troppo e sono caduto. Ho accusato un po’ il colpo e ho un po’ di dolore, quindi avrei firmato la prima fila subito. Domani dovremmo essere ok: Enea (Bastianini, ndr) su questa pista è sempre molto forte quindi dovremo provare a stare con lui e magari rompere il gruppo. Cadute a parte abbiamo fatto un buon lavoro, quindi rimane solo da decidere la gomma per domani».

Di Giannantonio può recuperare
Fabio Di Giannantonio è stato forse ancor più sfortunato perché la scivolata ad inizio turno di questo pomeriggio gli ha fatto perdere il 90% della sessione più importante del sabato. Con appena tre giri lanciati il tredicesimo posto (peraltro a sei decimi dalla pole) non è un risultato da buttare. «Giornata particolare: questa mattina siamo scesi in pista con le gomme usate di ieri e abbiamo avuto un buon passo – racconta Diggia – Con le nuove gomme siamo migliorati parecchio anche se sul finire di sessione per superare un pilota più lento sono scivolato ma nulla di che. Oggi pomeriggio ero carico e forse con la gomma ancora non in temperatura ho esagerato e sono caduto ancora. Peccato perché ho avuto a disposizione praticamente tre giri in tutte le qualifiche e non ci è rimasto che salvare il salvabile. Tredicesimo non è malissimo, considerando le mie qualifiche dello scorso anno... Prepariamoci alla rimonta!». Entrambi i piloti del Team Del Conca Gresini Moto3 si giocheranno le proprie carte domani a partire dalle 11, con la scelta delle gomme più importante che mai con le temperature altissime registrate oggi nel Gran Premio di Catalogna.