23 ottobre 2019
Aggiornato 18:00

Martin non si ferma mai: è record di pole in Moto3

Il pilota spagnolo del team Gresini continua la sua collezione, raggiungendo quota tredici partenze al palo nella classe inferiore, a pari merito con Alex Rins

Jorge Martin festeggia la pole position nel GP del Mugello di Moto3
Jorge Martin festeggia la pole position nel GP del Mugello di Moto3 Gresini Racing

SCARPERIA – Il sabato del Gran Premio d'Italia regala al team Gresini un primo record importante: con la tredicesima pole position Moto3 in carriera (tutte con i colori della squadra italiana), Jorge Martin entra nella storia della classe cadetta eguagliando Alex Rins in numero di pole conquistate. Una sessione dura quella odierna, dove lo spagnolo ha però trovato la vetta della classifica già a metà sessione e nel finale è stato l’unico in grado di migliorare il suo proprio crono, anche se di pochi millesimi. Per Martin, sarà ora fondamentale tornare a punti (e magari alla vittoria) domani, dopo due zeri consecutivi e senza colpe, ma che hanno tolto un po’ di lucidità e soprattutto tantissimi punti. «Abbiamo lavorato esclusivamente in solitaria, con l’obiettivo di preparare la gara nei minimi dettagli – afferma Jorge – Questa pole non arriva con sorpresa, ma non è stata certo facile: senza scie sono riuscito a fare un grande giro... Peccato perché il record era alla nostra portata. Per la gara ci sarà da provare a rompere il gruppo e per rimanere massimo in quattro o cinque: se ci penso lo scorso anno ero in pole e poi sono finito fuori dalle prime dieci posizioni. Proveremo a vincere».

Italiani in seconda fila
Dall’altro lato del box Fabio Di Giannantonio è sesto, subito dietro al connazionale e leader del Mondiale Marco Bezzecchi, e domani sarà senza dubbio della partita per le primissime posizioni. L’italiano ha superato i problemi che lo attanagliavano ieri all’anteriore, trovando tempi e ritmo importanti. «Sono veramente soddisfatto: abbiamo migliorato parecchio rispetto a ieri pur mantenendo un certo margine che credo riusciremo a trovare domani nel warm up – spiega Diggia – Abbiamo fatto grandi tempi sia stamattina che nel pomeriggio, tempi che io qui al Mugello non avevo mai fatto, e sono sicuro di avere un buon ritmo di gara. È vero che manca ancora un orologio, e ci stiamo provando, ma per domani siamo decisamente pronti». Tutti pronti insomma per la sessione che conta, domani a partire dalle 11!