19 agosto 2019
Aggiornato 18:00

Martin non molla la pole, Bastianini in prima fila

Il pilota spagnolo del team Gresini si conferma re delle qualifiche anche a Le Mans. Enea finisce per terra ma non si arrende e artiglia la terza casella di partenza

Jorge Martin festeggia la pole position nel GP di Francia di Moto3 a Le Mans
Jorge Martin festeggia la pole position nel GP di Francia di Moto3 a Le Mans Gresini Racing

LE MANS – Terza pole position consecutiva in stagione per Jorge Martin che, dopo Austin e Jerez, conquista anche il sabato di Le Mans grazie ad un giro di 1:42.039, quasi mezzo secondo più rapido del precedente record Moto3 su questo tracciato. Il numero 88 del team Gresini è bravo e fortunato, come da sua stessa ammissione, nello sfruttare la scia di un pilota davanti a lui e trovare così la dodicesima pole in carriera, diventando di fatto il pilota Gresini con più pole in assoluto. «È stata una giornata complicata perché abbiamo fatto fatica a trovare l'aderenza sul posteriore, che in fin dei conti era stato il vero problema di ieri – racconta lo spagnolo – Questa mattina avevo un buon ritmo con gomme usate, ma nel pomeriggio è stata dura: abbiamo bisogno di qualcosa in più per poterci giocare la vittoria domani. La pole va benissimo, ma devo ammettere che sono stato un po’ fortunato trovando la scia di Ramirez. Credo che le temperature di domani ci aiuteranno, ma c’è da lavorare per arrivare pronti alla gara».

Bastianini cade ma resiste
Nei primi minuti della decisiva sessione delle qualifiche ufficiali, all’uscita della curva 7, Enea Bastianini è stato violentemente disarcionato dalla sua moto mentre era nel suo giro lanciato. Tornato ai box con la mano destra indolenzita e una grande arrabbiatura, è rientrato in pista facendo registrare il terzo crono assoluto: è la prima volta in prima fila qui Francia, per lui e per il team Leopard Racing. Arrivato a Le Mans in non perfette condizioni fisiche a causa dell’incidente in cui era stato incolpevolmente coinvolto a Jerez, il 20enne di Rimini ha stretto i denti senza risparmiarsi e dandone dimostrazione oggi pomeriggio. «È stata una qualifica molto difficile, ma positiva! – esclama Enea – Sono partito forte con la gomma morbida, ho cercato di spingere subito, ma all’uscita della curva 7 ho perso aderenza e ho fatto un grande highside. Sono rientrato al box molto arrabbiato, con una gran voglia di rifarmi. Ho chiuso la visiera e sono ripartito cercando di dare il massimo. Domani sarà molto difficile fisicamente per me perché la gara sarà lunga, io ce la metterò tutta!»

Gli altri azzurri
Tra gli italiani nelle prime posizioni bene il leader del Mondiale Marco Bezzecchi, sesto, e Niccolò Antonelli, settimo. Bravo anche Fabio Di Giannantonio, protagonista in tutte le sessioni libere e beffato in qualifica da un po’ di traffico nel finale. L’italiano partirà dall’ottava piazza sulla griglia di partenza del Gran Premio di Francia, ma c’è parecchia fiducia anche nella sua parte di box. «Giornata buona: sia questa mattina che oggi pomeriggio abbiamo martellato rimanendo sempre nelle prime posizioni e con un buon ritmo – conclude Diggia – In qualifica siamo stati veloci, peccato che un pilota ci abbia rovinato il giro buono allo scadere, altrimenti potremmo parlare di qualche posizione guadagnata sulla griglia di partenza. Domani sarà una gara tosta perché qui le Ktm vanno davvero forte, ma noi ci siamo e ci faremo sentire». Domani alle 11 il via alla gara Moto3.