18 agosto 2018
Aggiornato 14:30

Zhou, il baby ferrarista che viene dalla Cina inizia con una vittoria

Il successo all'esordio stagionale del pilota della Ferrari Driver Academy anche il primo nella storia della categoria per un cinese. Mick Schumacher 15
Il podio di gara-1 della F3 a Pau: doppietta Prema con Guanyu Zhou e Ralf Aron
Il podio di gara-1 della F3 a Pau: doppietta Prema con Guanyu Zhou e Ralf Aron (Prema)

PAU – Ottimo inizio di stagione per il team Theodore Racing nella gara d'apertura del campionato europeo di Formula 3 al Gran Premio di Pau. Al via dalla prima fila, Guanyu Zhou è passato al comando in partenza e non ha più lasciato la testa. Nonostante due safety car e due bandiere gialle, il pilota della Ferrari Driver Academy ha mantenuto il controllo della situazione diventando il primo cinese della storia a conquistare un successo nel campionato. «È incredibile essere il primo pilota cinese a vincere una gara di Formula 3 – esulta Zhou – È stato difficile arrivare a questo risultato, ma tutti i preparativi ci hanno ripagato. Qui a Pau il passo è stato buono dal primo giorno, e sono riuscito a prendere la testa con una buona partenza. La gara è stata intensa con incidenti e safety car, ma sono rimasto calmo e ho spinto al massimo, mantenendo la concentrazione dato che ero veloce nell’ultimo settore e nelle ripartenze. Sono davvero grato al team per avermi dato una macchina così competitiva».

Schumi Jr sfortunato
A completare una doppietta spettacolare per i colori Prema è stato Ralf Aron: «La partenza è stata buona. Sapevo che avrei potuto contare su un ottimo passo ma sono rimasto un po’ bloccato all’inizio. Ho cercato di mettere pressione a Dan. Alla prima ripartenza dalla safety car ho avuto il giusto spunto, e lui ha frenato in anticipo quindi ho visto l’opportunità. L’ho passato prima di arrivare al punto di corda, ma ha rilasciato i freni e ci siamo toccati leggermente. Fortunatamente non ci sono stati danni. Il secondo posto è un ottimo modo per iniziare la stagione». Marcus Armstrong si è piazzato quinto assoluto e secondo tra i debuttanti. Un piccolo problema tecnico ha costretto Robert Shwartzman ad accontentarsi dell'ottavo posto mentre Mick Schumacher, partito diciottesimo per un problema in qualifica, è stato bloccato da un'altra vettura trovandosi a dover fare manovra e perdendo tempo. Ha terminato quindicesimo. «Ho avuto un ottimo avvio in partenza e ho potuto guadagnare diverse posizioni – racconta il figlio d'arte – Anche la bandiera gialla ha funzionato bene per me, ma prima sono stato coinvolto in un contatto, poi, mentre combattevo con un rivale, l'altro pilota non è riuscito a fare la curva e mi ha bloccato. Sono stato costretto a mettere la retromarcia e ho perso un po' di terreno. Nel pomeriggio, abbiamo faticato parecchio in qualifica 2, ma proveremo a fare del nostro meglio domani».