31 maggio 2020
Aggiornato 06:30
Continuano i buoni risultati del figlio d'arte

I muretti cittadini di Pau non frenano Mick Schumacher: secondo tra i deb

Un podio nella classifica riservata agli esordienti e un ingresso nelle prime dieci posizioni in quella generale: questo il bottino dell'erede del grande Michael in gara-1 del campionato europeo di Formula 3 sull'insidioso tracciato stradale francese, che ha messo in difficoltà colleghi più esperti

PAU – Mick Schumacher ha messo in mostra le sue doti riuscendo ad entrare nelle prime dieci posizioni alla prima apparizione tra le barriere di Pau, il difficile e insidioso tracciato cittadino a sud della Francia, che ospita il terzo round del campionato europeo di Formula 3, con un secondo posto nella classifica riservata ai debuttanti: «È molto bello guidare e correre qui a Pau – sorride il figlio della leggenda della F1 Michael – Nella prima gara penso che avessimo abbastanza velocità per essere davanti ai piloti che ci precedevano, ma non c’è stato lo spazio per passare. In partenza ho avuto un buono spunto, ma un po’ di pattinamento nella seconda fase mi ha fatto perdere parte del vantaggio. C’è stata una situazione difficile con Guan Yu, che aveva un’altra vettura all’interno è si è spostato verso l’esterno. Ho tentato di spostarmi a mia volta ma non c’era spazio così Piquet è ripassato. Non vedo l’ora di tornare in pista domani».

I suoi compagni di squadra
Il sabato del Grand Prix di Pau è stato comunque una giornata di alti e bassi: la scuderia veneta ha conquistato un podio in gara-1 con Maximilian Günther. Il pilota tedesco, a dispetto di una partenza difficile, ha recuperato al meglio conquistando un nuovo prezioso piazzamento prima di assicurarsi, nel secondo turno di qualifica, la prima fila per entrambe le manche della domenica. Spettacolare la sua gara-1, che l’ha visto anche messo alla prova in situazioni ad alta tensione: «Non ho avuto un’ottima partenza per il troppo pattinamento che su una pista cittadina non è mai buona cosa – racconta Günther – Callum ha sbattuto subito e mi trovavo quinto cercando di spingere per aumentare la pressione. Alla fine, con delle gocce di pioggia che cadevano, le due macchine che avevo davanti si sono toccate. Ne ho passata una ma sono venuto a contatto con l’altra. Ho deciso, visto che il muro era vicino, di recuperare con un 360 completo. È stata una situazione emozionante. La vettura non era più perfetta dopo la toccata ma ho mantenuto il terzo posto in gara e in classifica. Partire dalla prima fila domani in entrambe le gare è un ottimo risultato e la partenza sarà fondamentale. Sono soddisfatto perché abbiamo fatto del nostro meglio». Dopo aver segnato una pole straordinaria nella prima qualifica, Callum Ilott ha trovato invece le barriere nel corso del primo giro, seguito dopo qualche tornata dal cinese della Ferrari Driver Academy, Guanyu Zhou.

Il figlio di Michael in azione in gara-1 sul circuito cittadino francese
Il figlio di Michael in azione in gara-1 sul circuito cittadino francese (F3)

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