17 agosto 2018
Aggiornato 01:30

Cairoli ancora sul podio: «Va bene, ma ho sbagliato troppo»

Tony continua la sua striscia di risultati positivi (sei piazzamenti su sei nei primi tre posti) con il terzo gradino ad Orlyonok, condizionato però dagli errori
Tony Cairoli in sella alla sua Ktm nel GP di Russia di motocross
Tony Cairoli in sella alla sua Ktm nel GP di Russia di motocross (Pirelli)

ORLYONOK – Clima perfetto e un grandissimo pubblico hanno fatto da cornice alla sesta prova del campionato mondiale motocross 2018 che, per il secondo anno consecutivo, è stata ospitata dalla pista di Orlyonok, stavolta nell’insolita giornata del 1° maggio, martedì, festa nazionale in Russia. Nella classe MxGP i principali contendenti al titolo, Jeffrey Herlings e Antonio Cairoli, hanno chiuso rispettivamente al secondo e terzo posto. Grazie a questo risultato l’olandese ha incrementato il suo vantaggio in classifica sul nove volte campione del mondo. Ottime prestazioni anche per Romain Febvre, Tim Gajser e Gautier Paulin che hanno monopolizzato in questo ordine i piazzamenti dalla quarta alla sesta posizione assoluta. Pauls Jonass è tornato a dettare legge nella classe Mx2. Il lettone ha dominato la qualifica ed entrambe le manche titolate lasciandosi sempre alle spalle il compagno di marca Jorge Prado. Buon quinto posto per Thomas Kjer Olsen che continua ad occupare la terza posizione in campionato alle spalle degli ufficiali Ktm. ll prossimo 13 maggio la pista di Kegums ospiterà il Gran Premio della Lettonia, settimo appuntamento del campionato mondiale Motocross 2018.

Cairoli falloso
Trasferta all’Est, dunque, per la sesta prova del Mondiale motocross: la pista di Orlyonok, affacciata pittorescamente sulle rive del Mar Nero, ha ospitato come nella passata stagione il GP di Russia. Con un fondo piuttosto duro e particolarmente scivoloso, il tracciato russo si è dimostrato comunque veloce e in alcuni punti insidioso. Nelle sessioni del sabato Antonio Cairoli (team Red Bull Ktm Factory Racing MxGP) ha cercato il feeling con la pista e nel turno cronometrato ha segnato il decimo tempo. Nella manche di qualifica il pilota siciliano è partito subito a ridosso dei primi, ed è risalito fino alla terza posizione, poi nel finale per un errore è sceso al quinto posto. In gara-1 Cairoli ha subito portato la sua Ktm 450 Sx-F al comando del gruppo, ma nel primo giro è stato superato dal belga Desalle (Kawasaki), già vincitore di GP su questa pista l’anno scorso. Cairoli ha comunque difeso bene la seconda posizione, respingendo nel finale il tentativo di attacco di Jeffrey Herlings (Ktm). In gara-2 ancora una buona partenza di Cairoli, quarto al primo passaggio. Con un terreno sempre più duro, Cairoli stava tenendo bene il ritmo dei primi, quando a metà manche per un paio di errori ha perso una posizione in favore di Romain Febvre (Yamaha) ed ha dovuto accontentarsi del quinto posto che gli ha comunque permesso di salire sul sesto podio stagionale (su sei), in terza piazza, alle spalle di Desalle e Herlings. «Il risultato, il podio, è positivo, ma non sono contento per i due piccoli errori della seconda manche, sono un po’ deluso – ammette Tony – Il podio è ok perché questa non è una delle piste che preferisco, è strana e difficile. Guardiamo al prossimo GP, so che possiamo migliorare molte cose. In questo weekend al sabato ho sofferto molto, poi in gara-1 ho avuto una buona partenza ed è stato diverso, ho potuto tenere il passo di Clement e abbiamo chiuso la manche molto vicini. Nella seconda manche nei primi giri tutto bene, poi gli errori non mi hanno permesso di riguadagnare qualche posizione nel finale. Credo sia positivo che Desalle possa inserirsi nella lotta al campionato che finora aveva visto lottare solo me e Jeffrey». In classifica di campionato Cairoli è sempre secondo con 263 punti, alle spalle di Herlings (286) e davanti a Desalle (212).