1 dicembre 2020
Aggiornato 04:00
Mondiale Motocross | GP Portogallo

Cairoli battuto ancora dal suo compagno-rivale: ora insegue in campionato

Anche ad Agueda il nove volte iridato è stato costretto ad arrendersi all'altra Ktm di Herlings, che ora ha sedici punti di vantaggio su di lui in classifica generale

AGUEDA – Per il quinto round stagionale del 2018, il Gran Premio del Portogallo, il campionato mondiale motocross ha fatto tappa ad Agueda. Il bellissimo tracciato lusitano è stato reso particolarmente difficile dalle pesanti piogge cadute nei giorni precedenti ma, grazie all’ottimo lavoro di preparazione, si è presentato in buone condizioni. Il fondo, essendo stato mosso per asciugare più velocemente, si è ammorbidito parecchio. Jeffrey Herlings ha vinto entrambe le manche della classe MxGP come aveva fatto la settimana scorsa ad Arco ed ha portato a 16 lunghezze il suo vantaggio in campionato. Antonio Cairoli ha sempre concluso alle sue spalle ed è stato l’unico in grado di tenere il passo del velocissimo olandese. Primo podio stagionale per Tim Gajser, terzo, che ha preceduto nell’ordine Romain Febvre, Glenn Coldenhoff e Jeremy Van Horebeek.

Due piazze d'onore
La pioggia caduta in settimana e nella notte di sabato ha reso il tracciato di Agueda, a circa 100 km da Porto, particolarmente impegnativo e selettivo ma anche spettacolare, con diverse linee di traiettoria e canali insidiosi. Sesto nelle cronometrate, Antonio Cairoli (team Red Bull Ktm Factory Racing MXGP) nella manche di qualifica ha ottenuto l’holeshot e ha guidato la corsa per più di metà tempo, poi ha commesso un piccolo errore ed è stato superato da Herlings (Ktm), ma ha comunque concluso in seconda posizione. Nella prima manche della domenica Cairoli al via è stato molto veloce ma nel corso del primo giro ha commesso qualche errore ed è transitato intorno alla sesta posizione. Subito in rimonta, a metà manche era quarto ma nel finale ha forzato l’andatura riuscendo a chiudere in seconda posizione. Nella seconda manche il nove volte campione del mondo ha raccolto l’ennesimo holeshot con la sua Ktm 450 Sx-F, ma nel corso del primo giro è stato superato da un Herlings molto veloce e nonostante un tentativo di riagganciare l’olandese nel finale, è stato costretto ad accontentarsi del secondo posto di manche e di GP, con Herlings autore della doppia vittoria e lo sloveno Gajser (Honda) sul terzo gradino del podio. In classifica di campionato, con cinque podi su cinque GP, Cairoli è sempre secondo, a sedici punti da Herlings. «È un buon campionato, molto difficile – ammette il campione siciliano – Al momento siamo sempre io o Jeffrey davanti. Sono contento per il podio, ma ho commesso alcuni errori nella prima manche: dopo la partenza sono andato un po’ largo e poi un sasso mi ha colpito gli occhiali e ho perso qualche posizione. Alla fine ho trovato delle buone traiettorie e ho potuto fare una buona rimonta. Il mio occhio mi ha infastidito di più nella seconda manche e ho perso un po' di concentrazione. Jeffrey mi ha passato e ha preso un buon margine, era molto veloce. Non siamo fisicamente al 100% ma la stagione è lunga, il mio unico rimpianto finora è stato il quarto posto di gara-1 ad Arco. Ora pensiamo alla prossima».