13 novembre 2019
Aggiornato 18:30

Tripletta italiana in Moto3: Bastianini, Dalla Porta e Arbolino

Volano i nostri giovani piloti nella classe inferiore: a dominare il venerdì di prove libere è il duo del team Leopard, seguito dal portacolori della Snipers

TERMAS DE RIO HONDO – Comincia col piede giusto l’avventura argentina per gli alfieri italiani in Moto3. Enea Bastianini, Lorenzo Dalla Porta e Tony Arbolino concludono infatti in vetta alla classifica combinata dei tempi la prima giornata all’autodromo internacional Termas de Rio Hondo, scenario del Gran Premio de la Republica Argentina, secondo round della stagione del Motomondiale 2018.

La zampata del leopardo
Le modifiche all'assetto delle Honda Nsf250Rw apportate dal team Leopard si sono rivelate subito azzeccate: negli ultimi giri a disposizione e con le gomme morbide, Bastianini e Della Porta si sono così portati in testa alla classifica dei tempi con autorità, firmando una solida doppietta. «È andata molto bene! – esulta il Bestia, leader di giornata – Stamattina la pista era molto scivolosa e si faceva un po' di fatica a guidare; nel pomeriggio invece le condizioni dell’asfalto erano cambiate ad abbiamo potuto apportare alcune modifiche all'assetto che hanno funzionato. Sono andato forte negli due ultimi giri con le gomme morbide, facendo segnare un buon crono. Dobbiamo continuare così!». Prosegue il suo compagno di squadra Dalla Porta: «Stamattina avevamo accusato qualche piccolo problema di aderenza ma, con il gommarsi della pista, nel pomeriggio sono riuscito a esprimermi come volevo: mi è mancato soltanto un piccolo spunto nel giro finale, altrimenti avrei potuto fare anche meglio! Siamo soddisfatti per questa doppietta e per il gran lavoro di squadra».

Arbolino chiude il podio
Sventato, solo in parte, il rischio pioggia, nelle prime libere sul circuito di Termas de Rio Hondo, i piloti del circus iridato hanno dovuto fare i conti anche con una pista particolarmente sporca e scivolosa. La mancanza di aderenza non ha frenato Tony Arbolino che ha chiuso la giornata con il terzo tempo, dietro agli altri due italiani, con il crono di 1:50.858. «Sono contento di questa prima giornata e dei passi in avanti compiuti sulla moto – spiega il portacolori del team Snipers – Non siamo ancora al 100%, abbiamo ancora un paio di modifiche da fare ma adesso riesco a guidare bene e frenare forte. Bene con le gomme nuove ma dobbiamo mirare al passo con le gomme usate. Vediamo domani, ma ci siamo». Domani in programma l’ultima sessione di prove libere alle 9 (ora locale), anteprima dello spettacolo delle qualifiche ufficiali che scatteranno alle 12:35 per decretare lo schieramento sulla griglia della classe Moto3.