17 giugno 2019
Aggiornato 15:00
Mondiale Motocross | GP Comunità Valenciana

Tony Cairoli in forma strepitosa: fa doppietta in Spagna

Il nove volte iridato domina il terzo Gran Premio della stagione 2018, sul nuovo tracciato Redsand, e si riprende la tabella rossa di leader del Mondiale

Tony Cairoli sul gradino più alto del podio del GP della Comunità Valenciana di motocross
Tony Cairoli sul gradino più alto del podio del GP della Comunità Valenciana di motocross ( Pirelli )

CASTELLON – Prima assoluta per il Mondiale Motocross sul tracciato Redsand, vicino alla città di Castellon sulla costa orientale, circa cento chilometri a nord di Valencia. Il nuovo tracciato di Redsand ha ospitato per la prima volta una gara iridata, il Gran Premio della Comunità Valenciana, terzo round della stagione 2018 del campionato mondiale Motocross. Per la terza prova stagionale la pista spagnola, con fondo di caratteristica terra morbida rossa, si è rivelata piuttosto veloce e con molti salti ed ha ospitato più di venticinquemila spettatori. I colpi di scena non sono mancati nell’arco dell’intero weekend con Tim Gajser vincitore della qualifica di sabato, Romain Febvre autore dell’holeshot in gara-2 e Antonio Cairoli primo nelle due manche. Il campione siciliano ha vinto entrambe le prove nella classe MxGP precedendo sempre il compagno di marca Jeffrey Herlings. Il nove volte campione del mondo e l’olandese guidano dunque la classifica di campionato a pari punti. Buona prestazione anche per Romain Febvre che è giunto quarto con il medesimo punteggio del terzo classificato. Gautier Paulin e Tim Gajser hanno chiuso rispettivamente al quinto e sesto posto assoluto. Nella classe MX2 Pauls Jonass ha confermato di essere il più forte in questo primo scorcio di stagione. Il campione in carica ha vinto ancora le due manche e guida la classifica di campionato con trenta punti di vantaggio su Thomas Kjer Olsen, terzo a Redsand. Jorge Prado ha ben figurato nella gara di casa finendo sul secondo gradino del podio a fine giornata. Quinto assoluto l’australiano Hunter Lawrence. Tra due settimane i piloti saranno impegnati nel Gran Premio del Trentino che sarà ospitato dal circuito Ciclamino di Arco di Trento in Italia.

Cairoli in rimonta
Quarto in qualifica dopo una buona rimonta, dopo aver superato nel finale il compagno di marca Jeffrey Herlings, Antonio Cairoli (Red Bull Ktm Factory Racing MxGP) in gara-1 non è scattato con i primi al via, ma dopo soltanto un giro era già secondo all’inseguimento del francese Romain Febvre (Yamaha). Dopo altri sei giri il nove volte campione del mondo si è portato in testa alla gara ed ha poi con grande esperienza gestito il vantaggio, conquistando la vittoria sull’olandese Herlings (Ktm). In gara-2 Cairoli con la Ktm 450 SX-F dopo aver segnato l’holeshot ha provato a prendere il largo ma ha trovato subito un Gautier Paulin (Husqvarna) molto combattivo che lo ha superato. Cairoli però nel sesto giro ha trovato l’affondo decisivo ed è andato ad allungare sugli inseguitori, per raccogliere la prima doppietta e la prima vittoria di GP stagionali. Con i cinquanta punti incamerati, Cairoli si è portato in testa al Mondiale MxGP, a pari punti (141) e con stesso numero di manche vinte (tre) con Herlings, ma gli spetta la tabella rossa in virtù della discriminante del miglior risultato nell’ultima manche. Il Gran Premio della Comunitat Valenciana ha consegnato al portacolori del team guidato da Claudio De Carli l’84° successo di GP e il 300° piazzamento nelle prime tre posizioni di manche in carriera. Inoltre Cairoli con questa vittoria ha conseguito almeno una vittoria di GP in ciascuna delle quindici stagioni, di fila, di campionato del mondo dal 2004. «Sono davvero contento per il fine settimana, perché abbiamo avuto conferme positive sul lavoro fatto sulla moto, con modifiche anche sostanziali – ha commentato Tony – Sono molto soddisfatto per la rimonta da una partenza non buonissima nella prima manche. Ho faticato un po’ per passare Romain (Febvre, ndr) ma ho fatto valere una migliore velocità. Ho segnato l’holeshot in gara-2 poi Paulin era aggressivo e veloce e mi ha superato, ma poi l’ho ripassato e ho spinto ancora per poi gestire un buon margine. Sapevo che Jeffrey sarebbe tornato forte ma ho potuto rispondere con ottimi tempi sul giro. Tutto è andato bene e sono felice di aver preso la tabella rossa in vista di Arco di Trento, il primo GP in Italia».