7 dicembre 2021
Aggiornato 04:30
Motociclismo

Biaggi: «Mai più su una moto, neanche per gioco»

L'ex pilota ammette ai microfoni della rivista Oggi che il grave incidente di cui è stato vittima durante un allenamento in Supermoto ha lasciato segni indelebili: «Quello che è accaduto non riuscirò mai a dimenticarlo. La passione per le due ruote è un'emozione intima, ma l'ho archiviata»

ROMA «Tornare su una moto? È un pezzo di vita che credo di aver archiviato del tutto. Negli ultimi anni ci salivo più per abitudine che per altro. Credo che non salirò più in sella neanche per gioco. Anche se ritengo la passione per la moto la mia emozione più intima. Non è mai stata una droga, ma un oggetto capace di regalarmi libidine, gioia e sentimento». Così dichiara Max Biaggi in un'intervista al settimanale Oggi, da domani in edicola.

Condizione fisica in recupero
Il grave infortunio riportato nel corso di un allenamento con la Supermoto a Latina, nel quale il sei volte campione del mondo romano ha ammesso di avere addirittura rischiato la vita e che lo ha costretto ad un lungo ricovero in ospedale, ha dunque lasciato dei segni indelebili nella sua mente: «Quello che mi è accaduto non riuscirò mai a dimenticarlo – aggiunge l'ormai ex pilota – Non posso prendere decisioni sul futuro e mi vedo costretto a lavorare sodo per riacquistare la mia salute fisica». Il lato positivo viene invece dal rapporto con la sua fidanzata Bianca Atzei dice: «All'inizio mi ha fatto penare? Diciamo che non sono stato subito il suo principe azzurro? Stiamo bene ed è un momento molto intenso del nostro rapporto ma credo che l'istituzione del matrimonio sia un po' retrò».

(Fonte: Askanews)