18 febbraio 2019
Aggiornato 04:30
Mondiale Motocross | Jacksonville

Rimandata la festa mondiale di Tony Cairoli: solo 2° negli Usa

L'otto volte campione del mondo chiude al secondo posto alle spalle di Herlings il Gran Premio in Florida: per conquistare matematicamente il titolo dovrà dunque aspettare Assen, dove gli basteranno cinque punti. «Il mio obiettivo si sposta lì, per coronare una delle migliori stagioni», dichiara

Tony Cairoli sul podio in Florida
Tony Cairoli sul podio in Florida

JACKSONVILLE – Pista nuova per tutti nel caldo umido della Florida: il tracciato Ww Motocross Park nei pressi di Jacksonville ha ospitato per la prima volta un Gran Premio iridato. Il diciassettesimo e terzultimo GP del Mondiale 2017 ha visto la decima vittoria stagionale per Ktm in MxGP, ma per aggiudicare il titolo iridato tutto è rimandato ad Assen (Olanda) per il penultimo GP. A Cairoli infatti, il dodicesimo podio stagionale non è bastato per ottenere già la certezza matematica del suo nono titolo. La sessioni del sabato si sono disputate su un tracciato molto pesante, a causa della pioggia caduta nella nottata precedente. Sul terreno fangoso Antonio Cairoli (team Red Bull Ktm Factory Racing MxGP – Ktm 450 Sx-F) ha ottenuto il secondo miglior tempo nelle cronometrate e nella manche di qualifica si è classificato secondo alle spalle di Herlings. 

Titolo rinviato
Con una buona scelta al cancelletto il siciliano è stato autore di una buona partenza in gara-1, e dopo il primo passaggio era già in sesta posizione. Terzo poco prima di metà manche, Cairoli ha battagliato con Herlings per la seconda posizione, ma ha poi lasciato via libera all’olandese ottenendo il terzo posto. Perfetta la partenza in gara due, premiata dall’holeshot, e Cairoli ha preso la testa della corsa con un certo vantaggio. La vittoria di manche gli avrebbe consegnato matematicamente il titolo iridato. Miglior crono nel terzo giro, l’otto volte campione del mondo purtroppo dopo metà manche incappava in una caduta, senza conseguenze, in seguito ad un atterraggio scomposto da un salto, e veniva superato da Herlings. Concludendo la manche in seconda posizione alle spalle di Herlings, per l’assegnazione del titolo tutto veniva rinviato al GP di Assen. In Olanda per aggiudicarsi matematicamente il nono alloro mondiale a Cairoli basterà totalizzare cinque punti (che si ottengono con un sedicesimo posto), nella prima o nella seconda manche. «Sono sempre felice di salire sul podio e in una stagione come questa è importante essere costanti e questo è quello che abbiamo fatto: una delle mie migliori stagioni – spiega Tony – Voglio ottenere il titolo presto ma ho guidato con attenzione nelle ultime gare, per evitare problemi. Oggi però in gara-2 mi sentivo bene, ero molto veloce ed ho provato a vincere. Purtroppo poi ho commesso un errore ed ho perso l’occasione. Va detto che la mia condizione è un po’ in calo in questa fase ma è normale, siamo stati al top nel momento giusto. L’obiettivo è vincere il titolo nel prossimo GP di Assen, che è una pista che mi piace molto, spero nella prima manche, così poi si può battagliare senza problemi in gara-2». Il GP d’Olanda, diciottesima e penultima prova del Mondiale MxGP è in programma per Assen nel weekend del 10 settembre.