7 dicembre 2019
Aggiornato 23:30
Motocross | Gran Premio del Portogallo

Tony Cairoli, pokerissimo di vittorie e fuga nel Mondiale

Quinto successo stagionale, secondo di fila, per l'otto volte iridato siciliano, che si impone anche ad Agueda, dove il campionato del mondo non correva ormai da tre anni. Grazie a questo risultato il pilota della Ktm sale a 91 punti di vantaggio sul secondo in classifica generale, il belga Desalle

AGUEDA – Il ritorno del Mondiale Motocross sul circuito di Agueda in Portogallo, dopo una assenza di tre anni, è coinciso con la splendida vittoria di Antonio Cairoli nella categoria MxGP, la seconda di fila e la quinta stagionale. Dopo il confronto di Ottobiano, è continuato il duello tra Cairoli e Herlings, due purosangue della categoria. I portacolori Ktm si sono dimostrati come una settimana fa imprendibili, ed hanno dominato il GP con una vittoria ed un secondo posto a testa. La vittoria di Gran Premio davanti a ventimila spettatori è andata a Cairoli (team Red Bull Ktm Factory Racing MxGP) per la discriminante del miglior risultato di gara-2. Quarto nella manche di qualifica dopo una scivolata nel finale, mentre stava attaccando il secondo posto di Nagl, Cairoli con la Ktm 450 Sx-F è scattato subito al comando della prima manche MxGP con una gran partenza, ed ha tenuto la prima posizione fino a tre quarti di manche, quando è stato superato da Jeffrey Herlings. Nel finale Cairoli ha provato il forcing per risorpassare l’olandese, ma ha concluso in seconda posizione a poco più di un secondo. In gara-2 dopo l’ennesima partenza perfetta Cairoli ha tenuto un ritmo molto elevato per evitare il ripetersi dell’episodio di gara-1 e si è portato ad un margine di sicurezza sul primo degli inseguitori, ancora Herlings. Stavolta niente da fare per Jeffrey, e la vittoria di manche garantiva a Tony anche il primo gradino del podio. Per Cairoli ottantaduesima vittoria in carriera, la quinta stagionale.

La prima con Ktm
Con questo risultato aumenta per Cairoli il distacco dagli inseguitori in classifica generale provvisoria, che sale ora a 91 punti sul secondo, il belga Desalle. «Questa è la mia prima vittoria qui in Portogallo con Ktm, anche se avevo già vinto quattro volte con la Yamaha, sempre nel team di Claudio De Carli, quindi è una giornata importante – commenta l'otto volte iridato siciliano – La pista è diversa da com’era anni fa e il fondo, più duro, è più insidioso. In gara-1 sono partito bene ma ho faticato a trovare le traiettorie migliori e Jeffrey ne ha approfittato. Era molto veloce in alcuni tratti della pista, poi quando mi ha superato ho un po’ tirato il fiato e quando nel finale ho spinto per riagganciarlo ormai la manche era agli sgoccioli e gli sono solo potuto arrivare alle spalle. In gara due ho trovato invece buone linee ed ho preso un buon vantaggio e l’ho mantenuto per tutta la manche spingendo sempre. Questa vittoria è importante perché in classifica aumenta il mio vantaggio. Ora ci prepareremo al meglio per Loket ma poiché mancano molti giorni prima ci prendiamo un breve periodo di riposo!».

Il campione siciliano in azione ad Agueda sulla sua Ktm
Il campione siciliano in azione ad Agueda sulla sua Ktm (Ktm)