20 luglio 2019
Aggiornato 18:00

Grande paura per Lorenzo Baldassarri: cade e perde conoscenza

Il pilota marchigiano del team Forward ha lasciato tutta la Moto2 con il fiato sospeso quando è stato vittima di un violento highside durante le qualifiche. Ricoverato all'ospedale di Groningen, gli è stato diagnosticato un trauma cranico ma fortunatamente senza gravi complicazioni

ASSEN – Durante il turno di qualifiche del Gran Premio di Olanda ad Assen, la Moto2 ha vissuto un terribile spavento che si è risolto fortunatamente per il meglio. Lorenzo Baldassarri è caduto dopo pochi minuti dall’inizio delle qualifiche: il pilota marchigiano, che aveva iniziato il suo sabato olandese con una promettente sesta posizione nelle prove libere, nel pomeriggio è stato sfortunato protagonista di un violento highside all’uscita della curva Ramshoek, complici le difficili condizioni della pista. Baldassarri in seguito all’impatto ha perso brevemente conoscenza, ma fortunatamente non ha riportato gravi lesioni. Il pilota è stato portato all’ospedale Universitair Medisch Centrum di Groningen per ulteriori accertamenti e il personale medico ha confermato un trauma cranico ed escluso complicazioni. A causa dell’incidente, Baldassarri domani non parteciperà alla gara. Il dottor Michele Zasa della clinica mobile del Motomondiale ha spiegato: «Lorenzo è ricoverato al pronto soccorso dell’ospedale di Groningen e la Tac ha dato esito negativo a livello cerebrale, quindi non ha nessun danno evidenziabile. Per sicurezza i medici procederanno con una radiografia alla caviglia destra a cui lamenta un leggero dolore e poi verrà mantenuto tutta la notte in osservazione. Domani mattina verrà sottoposto a un’ulteriore visita e se non si evidenzieranno problemi verrà dimesso».

Sospiro di sollievo
Grande sollievo per le condizioni fisiche del pilota è stato espresso dal proprietario del team Forward, Giovanni Cuzari: «Non posso trovare le parole per descrivere quanto sono sollevato dopo la terribile caduta di Lorenzo e il tempo passato prima di ricevere le prime notizie positive è sembrato infinito. Ho sempre considerato questo team come la mia seconda famiglia e vedere Lorenzo a terra dopo l’highside è stato spaventoso e sono veramente contento che stia bene. Devo ringraziare Dainese e Agv, perché senza le loro protezioni di altissimo livello l’infortunio di Lorenzo sarebbe potuto essere ben più grave. Oggi siamo stati ancora volta testimoni di quanto importante sia la sicurezza in pista per i nostri piloti e dobbiamo cercare di continuare a migliorarla in ogni modo. Voglio anche ringraziare tutto lo staff medico e i soccorsi per il loro aiuto, insieme a tutte le persone del paddock per il loro interessamento e appoggio».