6 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

Il Milan pensa al futuro: Barella più di un’idea

Il giovane e talentuoso centrocampista del Cagliari è nel mirino dei rossoneri. L’intento della nuova dirigenza è formare un organico misto fra promesse italiane e grandi giocatori già affermati

Nicolò Barella, centrocampista del Cagliari
Nicolò Barella, centrocampista del Cagliari ANSA

MILANO - Cagliari-Milan di domenica pomeriggio (inizio ore 15 allo stadio Sant’Elia) sarà una partita fondamentalmente inutile fra due squadre ormai appagate dal raggiungimento dei rispettivi obiettivi stagionali, i sardi salvi già da qualche settimana, i rossoneri qualificati per i preliminari della prossima Coppa Uefa. Ma la sfida che si disputerà domenica sarà anche l’occasione per le due dirigenze di parlare in maniera più o meno fitta di alcune strategie di mercato che potrebbero incrociarsi in estate, prima fra tutte quella relativa a Nicolò Barella, giovane centrocampista del Cagliari, un calciatore che piace non poco al Milan. Classe 1997, Barella ha dimostrato in questa stagione, pur non giocando con continuità anche a causa di qualche problema fisico, di saper reggere l’urto della serie A e di potersi affermare come un regista di qualità e sostanza; il Milan già a gennaio aveva tenuto sotto controllo la situazione del centrocampista sardo ed in estate potrebbe fare un’offerta alla società cagliaritana, giocando anche la carta dell’acquisto a titolo definitivo ma lasciando il calciatore in prestito in Sardegna ancora un anno per poi portarlo a Milanello nell’estate del 2018. L’intento di Fassone e Mirabelli è quello di creare nel giro di un paio di stagioni un organico che sia l’insieme di giovani talenti (possibilmente italiani) e campioni già esperti e lanciati nel grande calcio, ovvero l’ideale mix per tornare a primeggiare in Italia e, in breve tempo, anche in Europa.