23 ottobre 2019
Aggiornato 19:30

Sconcerti: «L'Europa League farà bene al Milan»

La qualificazione in Europa dei rossoneri, la prima dopo tre anni di assenza, può essere l’anticamera della rinascita di un club che un tempo era il primo nel continente ed ora sembra una copia sbiadita dello squadrone che fu.

Il Milan 2016-2017 ha raggiunto la qualificazione in Europa League
Il Milan 2016-2017 ha raggiunto la qualificazione in Europa League ANSA

MILANO - Dieci, quindici o venti anni fa se il Milan avesse chiuso il campionato al sesto posto San Siro avrebbe fischiato, ululato e contestato i propri beniamini, a cui non fu perdonato nemmeno il quarto posto nella stagione 1994-95 dopo tre scudetti consecutivi e tre finali di Coppa Campioni di fila. Oggi, si sa, è tutta un’altra storia, il sesto posto era il massimo traguardo per i rossoneri di Vincenzo Montella che ritrovano l’Europa dopo tre stagioni e progettano una rinascita con l’avvento della nuova proprietà cinese che da poco più di un mese si è insediata al vertice della società al posto di Silvio Berlusconi. Ma la Coppa Uefa, peraltro da raggiungere ufficialmente in estate col superamento dei turni preliminari, non ha il sapore che può solleticare molto il fine palato dei sostenitori milanisti, eppure deve essere l’inizio di una nuova era vincente per il Milan, come lo è stato per l’Atletico Madrid che dopo due successi in Uefa ha dato vita ad un’epopea trionfale che ha portato i colchoneros a vincere uno scudetto e a giocare due finali di Coppa dei Campioni. E’ della stessa idea anche Mario Sconcerti, noto giornalista, scrittore e commentatore televisivo per la redazione sportiva della Rai, che a proposito della qualificazione europea del Milan afferma: «Il Milan deve essere contento di questo sesto posto, anzi, penso che la Coppa Uefa farà bene ai rossoneri che con la giusta mentalità potranno usarla come trampolino di lancio per nuovi successi. In Uefa c’è la qualità media del calcio europeo, ci si può confrontare con buone squadre, capire il proprio reale livello e decidere poi come rinforzarsi per competere anche in Coppa Campioni».