Calcio

Milan: Spal in pressing su Locatelli e Plizzari

Gli emiliani, neopromossi in serie A, vanno a caccia di rinforzi in vista della prossima stagione e bussano alla porta dei rossoneri

Il centrocampista del Milan Locatelli
Il centrocampista del Milan Locatelli (ANSA)

FERRARA - La Spal, tornata in serie A dopo 49 anni, non vuole fare la comparsa in massima serie e non vuol farsi trovare impreparata al ritorno fra i grandi dopo mezzo secolo. L’organico a disposizione del tecnico Leonardo Semplici è buono, ma la serie A non è la serie B, come hanno dimostrato le recenti difficoltà di Carpi, Frosinone e Crotone; ecco perché la società emiliana sta sondando il terreno con vari club per ottenere, magari anche in prestito, calciatori in cerca di riscatto, chiusi nelle loro squadre, o anche giovani di prospettiva da svezzare. Due di questi, la Spal li ha individuati a Milanello: Manuel Locatelli e Alessandro Plizzari; il primo, rivelazione rossonera nella prima parte di stagione, regista del futuro in casa Milan, nel girone di ritorno ha subìto una notevole involuzione (fisiologica e ampiamente giustificabile) fino a perdere il posto in squadra e ad essere tenuto sempre meno in considerazione da Montella anche a gara in corso.

Futuro

Un prestito in un ambiente tranquillo ma in cui sarebbe titolare inamovibile per 38 partite su 38, potrebbe restituire serenità a Locatelli e dargli quella maturità e quella responsabilità che a 19 anni non può ancora avere. Per quanto riguarda Plizzari, invece, il portiere classe 2000 è ovviamente chiuso da Donnarumma in rossonero, potrebbe essere promosso come vice ma sarebbe un’operazione inutile e dannosa per il giovane talento che non avrebbe occasione di mettersi in mostra se non in qualche sporadica circostanza, specie in Coppa Italia o in partite di secondo piano in Coppa Uefa (sempre che il Milan si qualifichi). Giocare titolare nella Spal, che in questa stagione ha svezzato Meret che ora tornerà a Udine e forse sarà ceduto, darebbe visibilità ed esperienza a Plizzari, su cui il Milan nell’estate del 2018 dovrà ragionare e prendere una decisione.