11 dicembre 2019
Aggiornato 10:30
La tabella rossa di Tim Gajser è ora a soli 14 lunghezze

Frenato in gara-1, domina gara-2: Tony Cairoli sempre più vicino alla vetta

Nella prima manche gli cade davanti un avversario e lo blocca al via, ma nella seconda arriva la sua vittoria. Così il campione siciliano, che per un solo punto non è salito sul podio assoluto in Olanda, rosicchia punti al capolista iridato

VALKENSWAARD – È stato l’Eurocircuit di Valkenswaard, in Olanda, ad ospitare la sesta prova stagionale del campionato mondiale motocross. La difficile pista dal fondo sabbioso è una classica del motocross continentale che raccoglie sempre un gran pubblico di appassionati dal centro Europa. Un clima freddo sin dal sabato non è riuscito a rallentare il siciliano Antonio Cairoli (team Red Bull Ktm Factory Racing) che si è subito distinto tra i più veloci sull’insidioso circuito di sabbia scura, ed ha colto con gran sicurezza la seconda pole stagionale, dominando la manche di qualifica sin dalla partenza.

La pole non basta
In partenza di gara-1 però l’otto volte campione del mondo si è leggermente toccato con un avversario e si è trovato, in fondo al rettilineo di partenza, a dover rimontare dalle retrovie. Già a metà gruppo dopo il primo giro, Cairoli nella curva che immette sulla partenza si incastrava con la moto di un avversario cadutogli davanti e perdeva ulteriore terreno. Ad un terzo di gara comunque Cairoli aveva raggiunto la nona posizione, alle spalle del compagno di squadra Coldenhoff, ma era poi costretto a dover gestire la posizione, per problemi di visibilità causati dalla sabbia entratagli negli occhiali. La prima manche di Cairoli si concludeva al nono posto. In gara-2 Tony con la sua Ktm 450 Sx-F segnava l’holeshot e prendeva subito un buon margine sugli avversari, gestendo poi senza problemi la quarta vittoria di manche stagionale. Per solo un punto il siciliano non è salito sul podio, ed è quarto di giornata alle spalle di Paulin (Honda), Herlings (Ktm) e Van Horebeek (Yamaha). In classifica di campionato è secondo alle spalle di Gajser (Honda), quinto assoluto a Valkenswaard. «Qui a Valkenswaard dopo una qualifica perfetta puntavo alla doppia vittoria – ammette Tony – purtroppo la partenza di gara-1 è stata negativa e poi ho perso ancora posizioni bloccato dalla moto di un altro pilota a terra. Stavo rimontando e avevo un ottimo passo quando ho avuto problemi di visibilità all’occhio destro per la sabbia che mi è entrata negli occhiali, sparata dalla ruota posteriore della moto di un altro pilota. Ho chiuso nono con molta rabbia. In gara-2 avevo ancora fastidio all’occhio ma sono partito in testa ed ho potuto gestire la manche senza problemi. Ho recuperato un po’ di punti in classifica ma non quanto volevo. Ora pensiamo a Kegums continuando a lavorare al meglio». Il prossimo GP è in calendario per il 7 maggio a Kegums (Lettonia).