28 giugno 2017
Aggiornato 15:30
Calcio

Il Milan guarda il calendario e sorride: ora dipende tutto dai rossoneri

Il pari nel derby e la mancata vittoria delle rivali ha aiutato i rossoneri ad uscire indenni dalla giornata più complicata di questo finale di stagione che appare ora in discesa per la compagine di Montella

Tutto il Milan esulta dopo il rocambolesco pareggio nel derby con l'Inter
Tutto il Milan esulta dopo il rocambolesco pareggio nel derby con l'Inter (ANSA)

MILANO - Il 2-2 acciuffato in pieno recupero contro l’Inter non ha solo fatto impazzire di gioia i tifosi milanisti per il derby riacchiappato in extremis, ma ha anche scritto una pagina importantissima nell’economia del campionato rossonero e nella corsa all’Europa. Già, perché oltre al pareggio nella stracittadina milanese, la 13.ma giornata di ritorno della serie A ha confezionato il pari della Lazio a Genova, quello dell’Atalanta a Roma, nonché la clamorosa sconfitta casalinga della Fiorentina nel derby contro l’Empoli che ha tolto definitivamente ai viola qualsiasi residua speranza di agganciare la Coppa Uefa. Ed ora il Milan sorride più che mai, consapevole di aver superato indenne un turno di fuoco e pronto a strizzare l’occhio ad un calendario tutt’altro che insuperabile.

Destino nelle proprie mani

Ora i rossoneri hanno davvero la qualificazione europea a portata di mano, disinteressandosi quasi in toto dei risultati altrui, considerando anche che alcune delle partite che fino ad una settimana fa apparivano complicate, oggi sembrano essersi trasformate in impegni più agevoli. E’ il caso di Milan-Empoli, in programma domenica pomeriggio a San Siro, e di Crotone-Milan, appuntamento della giornata successiva: due gare che alla vigilia di Pasqua presentavano parecchie insidie vista la lotta accesa per la salvezza proprio fra i toscani ed i calabresi e che oggi, dopo la vittoria empolese di Firenze e il pareggio dei rossoblu di Nicola a Torino, pare aver chiuso definitivamente i giochi in zona retrocessione, rendendo sulla carta più morbidi gli avversari del Milan che, prendendo i 6 punti in questi due incontri, potrà poi accontentarsi di non perdere contro Roma e soprattutto Atalanta, prima di ritrovarsi di fronte Bologna e Cagliari, due squadre totalmente demotivate da ormai un paio di mesi. Il tutto considerando anche gli scontri diretti fra le rivali e calendari di tutto rispetto per Lazio, Atalanta ed Inter: biancocelesti e nerazzurri si dovranno anche affrontare fra di loro allo stadio Olimpico, la squadra di Simone Inzaghi giocherà pure il derby con la Roma e la trasferta di Firenze, stesso viaggio dell’Inter che ospiterà anche il Napoli, mentre i bergamaschi dovranno, oltre allo scontro diretto col Milan, giocare in casa con la Juventus alla ricerca dei punti che ufficializzino il sesto scudetto consecutivo dei bianconeri. Moderatamente, ma Vincenzo Montella può iniziare a sorridere.