14 novembre 2019
Aggiornato 22:00
Tony insegue Gajser in classifica generale del Mondiale motocross

Cairoli profeta in patria, cade ma vince lo stesso: «Uno dei miei più bei GP»

Grande prova dell'otto volte iridato nell'appuntamento di casa in Trentino. Dopo aver dominato gara-1, nella seconda manche finisce per terra ma rimonta fino al secondo posto, aggiudicandosi il Gran Premio: «Sorpresa pure per me»

ARCO DI TRENTO – La quinta prova del campionato mondiale motocross, il GP del Trentino si è disputata sul circuito Ciclamino di Pietramurata, ad Arco di Trento. Primo GP stagionale in Europa, sarà ricordato negli anni per la straordinaria rimonta di Antonio Cairoli in gara due. Il portacolori del team Red Bull Ktm Factory Racing MXGP dopo aver vinto la qualifica del sabato, ha dominato anche gara uno andando in testa sin dalla partenza. Holeshot, giro più veloce e gran controllo della manche, Cairoli con la sua Ktm 450 SX-F non ha consentito agli inseguitori, prima Tim Gajser (Honda), poi Arnaud Tonus (Yamaha) di avvicinarsi in modo preoccupante ed ha vinto la sua terza manche stagionale, su nove disputate.

Scivola e si rialza
In gara-2 però, dopo un’ottima partenza, alla seconda curva incappava in una scivolata mentre era in terza posizione. Ripartito in ventiduesima posizione, si rendeva protagonista di una rimonta impressionante fino alla seconda posizione, risultato che gli permetteva di vincere un memorabile Gran Premio. I trentamila spettatori di Arco di Trento hanno contribuito all’impresa dell’otto volte campione del mondo con un tifo caldissimo e spettacolare. Negli ultimi sei giri Cairoli ha superato, nell’ordine, Tonus, poi Paulin (Husqvarna), Desalle (Kawasaki), Herlings (Ktm) e Bobryshev (Honda), per portarsi in seconda posizione alle spalle di Gajser e salire sul primo gradino del podio, davanti allo stesso Gajser e allo svizzero Tonus. «Penso che sia stata una delle mie più belle gare in carriera – dichiara il pilota siciliano – Su questa pista non è facile superare e sono rimasto sorpreso io stesso per quello che sono riuscito a fare. Da ventiduesimo a secondo è un’impresa fantastica. Avrei potuto vincere entrambe le manche ma la scivolata dopo il via di gara due stava per costarmi cara. Ho fatto del mio meglio per rimontare, e c’è stato qualche momento difficile e ho anche preso qualche rischio, poi quando sono arrivato intorno all’ottava posizione ho visto il gruppo davanti e ho pensato che fosse possibile raggiungere Bobryshev per la vittoria assoluta e ho continuato a spingere al massimo. Sono veramente felice di questa giornata e ringrazio il pubblico trentino per il gran tifo». Cairoli è secondo in classifica provvisoria di campionato MxGP, alle spalle di Gajser e davanti a Desalle. Prossimo GP a Valkenswaard (Olanda) il 23 aprile.

Il campione siciliano in sella alla sua Ktm 450 Sx-F
Il campione siciliano in sella alla sua Ktm 450 Sx-F (Ktm)