5 giugno 2020
Aggiornato 14:30
Calcio

Milan: col Chievo l’ennesimo torto arbitrale suběto

L’inesistente calcio di rigore concesso ai veneti si aggiunge alla lunga lista di errori contro la squadra di Montella

Il calcio di rigore di De Guzman durante Milan-Chievo
Il calcio di rigore di De Guzman durante Milan-Chievo ANSA

MILANO - Stavolta non ha influito sul risultato poiché alla fine il Milan ha prevalso ugualmente vincendo per 3-1, eppure la partita contro il Chievo di sabato sera ha fatto registrare un altro danno arbitrale subìto dalla formazione di Montella, accusata domenica scorsa di aver sgraffignato illegalmente la vittoria in casa del Sassuolo, e protagonista invece di un campionato in cui i favori sono stati fin qui assai minori rispetto ai tanti torti subìti. E anche la gara col Chievo ha aggiunto un episodio alla lunga lista annuale: il calcio di rigore concesso dall’arbitro Maresca ai veneti e poi trasformato da De Guzman per il provvisorio 1-1, infatti, è frutto di ben due sviste del direttore di gara partenopeo, perché Gapkè, attaccante della compagine di Maran, parte in fuorigioco ad inizio azione e non subisce alcun fallo dal pur pessimo De Sciglio; l’errore è dunque doppio, in quanto il gioco andava fermato immediatamente per la posizione irregolare del calciatore del Chievo e, pur volendo continuare l’azione, non andava minimamente fischiato fallo per un calcio di rigore che avrebbe potuto (e per fortuna non ha) condizionare l’andamento di una partita fondamentale nella corsa all’Europa. E chissà se a Sassuolo, fra una lagna e l’altra, qualcuno ci avrà fatto caso.

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