14 luglio 2020
Aggiornato 22:00
La casa di Noale rilancia la sfida in MotoGP

Aprilia: nuova moto, nuovi colori, nuovi obiettivi. «Saremo protagonisti»

L'inedita livrea tricolore, disegnata da Aldo Drudi, celebra un progetto orgogliosamente tutto italiano: «Uomini, tecnologia e tanta passione, abbiamo tutto per crescere ancora – sostiene il presidente Colaninno – Vogliamo la top ten»

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NOALE – Lo scorso anno i test di Doha hanno visto il debutto della RS-GP, prima MotoGP interamente sviluppato da Aprilia Racing per competere nella categoria regina del motociclismo mondiale. A dodici mesi di distanza, il progetto tutto italiano è chiamato ad un importante esame di maturità: la costante progressione mostrata nella prima stagione, con 16 piazzamenti nella top 10, è stata ribadita nel corso dei test a Valencia, Jerez, Sepang e Phillip Island. «Aprilia Racing rappresenta una delle punte di eccellenza tecnologica del gruppo Piaggio – chiarisce il presidente e amministratore delegato Roberto Colaninno – Le competizioni sono infatti il punto più alto della sperimentazione e dello sviluppo di soluzioni tecnologiche delle quali beneficiano tutti prodotti e tutti i brand del gruppo. Lo scorso anno abbiamo fatto esordire la nostra RS-GP, la prima MotoGP progettata e costruita interamente qui a Noale, nella seconda metà della scorsa stagione la nuova moto ha messo in mostra progressi netti, entrando con regolarità nella top ten. Quest’anno vogliamo proseguire nel nostro percorso di crescita, insidiare costruttori che sono in questa categoria da decenni e abbiamo tutto per poter centrare questo obiettivo: uomini, tecnologia, esperienza e tanta passione. La storia sportiva di Aprilia racconta di 54 titoli mondiali, la maggior parte, ben 28, conquistati da quando Aprilia è parte del gruppo Piaggio. Una storia di così grandi successi ci impone di lavorare per essere sempre protagonisti con l’obiettivo di continuare ad affascinare e divertire i giovani che da sempre sono il grande patrimonio di Aprilia».

Una vista posteriore della moto
Una vista posteriore della moto (Aprilia)

Made in Italy
La Aprilia RS-GP 2017 si presenta al via della stagione in una nuova livrea tricolore per celebrare un progetto totalmente e orgogliosamente italiano. La carena è stata disegnata da Aldo Drudi, certamente il designer più famoso nel mondo racing, un ulteriore valore di italianità che Aprilia porterà, nel 2017, sulle piste internazionali. «Il 2017 inizia per noi con presupposti diversi rispetto allo scorso anno – commenta il responsabile corse della casa di Noale, Romano Albesiano – Sappiamo di avere a disposizione una moto, la RS-GP, arrivata a un buon livello di competitività. Le evoluzioni che abbiamo studiato e applicato in vista della nuova stagione intervengono su tutti gli aspetti, dal peso che è stato ottimizzato, al bilanciamento generale, senza dimenticare le prestazioni del motore e il pacchetto elettronico. Una operazione a 360 gradi ma senza stravolgimenti, vista la buona base di partenza, con la quale vogliamo far segnare un ulteriore passo verso gli obiettivi previsti dal progetto Aprilia in MotoGP. I primi responsi ci hanno confortato, Aleix Espargaro ha apprezzato la nuova moto e ha le idee piuttosto chiare su quali siano le caratteristiche con maggiore margine di miglioramento, sulle quali lavoreremo nel corso della stagione. Il reparto corse ha prodotto un grande sforzo durante la pausa invernale, tutti avvertono l'importanza della sfida che stiamo affrontando e la nostra nuova carenatura anteriore è solo l'esempio più visibile della dedizione all'innovazione di Aprilia Racing. Durante i test ci siamo inseriti in un gruppo di moto e piloti molto competitivo, dove pochi decimi possono fare una grande differenza. Il nostro obiettivo, dopo aver dimostrato di poter lottare costantemente nella top ten, è quello di migliorare ulteriormente».