27 gennaio 2022
Aggiornato 19:00
Anche la casa di Noale si prepara per la stagione

Esordio positivo: la Aprilia 2017 è già a pochi decimi dai migliori

Aleix Espargarò ha portato al debutto la nuova versione della Rs-Gp nei primi test pre-campionato di Sepang. Continua costante la crescita del debuttante Sam Lowes. Il boss Albesiano: «Ottime risposte da moto, piloti e team»

SEPANG – Si sono appena conclusi sulla pista malese di Sepang i primi test della stagione MotoGP. Aprilia ha fatto esordire, nelle mani di Aleix Espargarò, la versione 2017 della Rs-Gp, mentre Sam Lowes, debuttante della categoria, ha continuato il suo percorso di affiatamento con la moto italiana. «Dal punto di vista tecnico non potevo chiedere di meglio a questi test, sebbene ci aspetti ancora una grande mole di lavoro prima del Qatar – spiega il responsabile Aprilia Racing, Romano Albesiano – La Rs-Gp 2017 ha confermato i progressi rispetto allo scorso anno, sia per quanto riguarda la ciclistica che il motore, e sappiamo quanto sia difficile migliorare in una categoria così impegnativa come la MotoGP. Il lavoro condotto dai due piloti ha seguito ovviamente strade molto differenti, con risultati egualmente positivi. Aleix, con la sua esperienza e la sua velocità, ha iniziato lo sviluppo della nuova moto e ha già messo in mostra un ottimo livello in termini di prestazione, mentre Sam si è concentrato sul miglioramento delle sue sensazioni e dello stile di guida che queste moto richiedono. Anche il team, che vede l'inserimento di alcuni nuovi elementi, ha mostrato subito grande affiatamento in tutti gli automatismi che saranno fondamentali durante la stagione». Nonostante un meteo altalenante è stato tanto il lavoro portato a termine nel box della casa di Noale, come testimoniato dai 125 e 140 giri compiuti rispettivamente da Aleix e Sam. «In questa prima tornata di test con la nuova Rs-Gp 2017 Aleix ha portato avanti un buon programma, provando diverse novità sul fronte della ciclistica e del motore e compiendo buoni progressi – racconta il team manager Fausto Gresini – Sappiamo che c’è ancora del lavoro da fare, ma possiamo ritenerci soddisfatti. È stato senza dubbio importante poter affrontare subito una pista come Sepang, veloce e impegnativa. Espargarò ha dato buone indicazioni e ha apprezzato il lavoro svolto da Aprilia durante l’inverno, ha grande entusiasmo e ciò ci porterà sicuramente a migliorare. Sam dal canto suo è stato in grado di abbassare costantemente i propri tempi, sta iniziando a prendere le misure a questa nuova categoria e ad acquisire gli automatismi necessari. È stato un primo test positivo: non siamo lontani dai primi e siamo contenti del lavoro svolto fino a oggi».

Le impressioni dei piloti
Buone sensazioni per Espargarò che ha apprezzato da subito la nuova versione della RS-GP. Nonostante la priorità fosse portare a termine un fitto programma di prove, dai test di gomma alle strategie di partenza, il pilota spagnolo ha fatto segnare un miglior tempo di 2:00.108 che lo colloca al tredicesimo posto della classifica finale, a poco più di sette decimi dalla vetta. Con ancora due sessioni di test in programma, in Australia e Qatar, Aleix guarda con ottimismo al debutto in gara, visti i buoni riferimenti ottenuti sia per quanto concerne il cronometro sia l'affiatamento tecnico con la nuova moto: «Sono soddisfatto di questi test, mi è piaciuta la moto 2017 che offre dei miglioramenti rispetto a quella provata a Valencia e Jerez. La nuova specifica di motore è un passo avanti importante, anche se da quel punto di vista dobbiamo guadagnare ancora qualcosa rispetto ai più veloci, e il telaio ha mantenuto i suoi punti di forza. I ragazzi di Aprilia hanno lavorato molto bene e dobbiamo continuare su questa strada nei prossimi test. Nel pomeriggio del terzo giorno sono scivolato durante la simulazione di gara ma fino a quel momento il ritmo era stato buono, molto vicino ai migliori. Ovviamente dobbiamo migliorare sotto molti aspetti, specialmente per quanto riguarda l'erogazione della potenza e la stabilità in accelerazione, ma nel complesso la nostra situazione è positiva». Incoraggiante, per costanza e risultato finale, la progressione di Sam Lowes. In sella alla Rs-Gp 2016, il debuttante inglese ha continuato il suo percorso di apprendistato. Pochi interventi per lui ma tanti giri messi a referto, per aumentare la confidenza con un pacchetto tecnico decisamente diverso rispetto a quello utilizzato lo scorso anno. Al termine dei tre giorni Sam ha espresso soddisfazione per i progressi mostrati su vari fronti, dalla posizione di guida alla frenata. Una crescita che il cronometro conferma: quasi due secondi di miglioramento fra il primo ed il terzo giorno e sessione conclusa con un bel 2:01.341. «Nei tre giorni abbiamo ridotto il nostro distacco dai primi in maniera significativa, e questo è importante – conclude il giovane debuttante inglese – Stiamo lavorando nella giusta direzione, per me è tutto nuovo quindi imparo qualcosa a ogni giro! Tra le altre cose ho anche effettuato una simulazione di gara, scoprendo quanto sia impegnativo mentalmente e fisicamente guidare una MotoGP qui a Sepang, ma sono contento di come è andata. Per me questi test sono stati fondamentali, non ci siamo concentrati sulla posizione finale perché non è certo questo il nostro obiettivo. Abbiamo ancora sei giorni di test prima della gara in Qatar e credo che se manterremo questi livelli di crescita e concentrazione ci faremo trovare pronti».