14 ottobre 2019
Aggiornato 13:00

Prati: “Il futuro di Donnarumma? Non si può escludere una cessione, purtroppo”

Tornano le preoccupazioni per i tifosi del Milan circa le prossime mosse di Raiola e del portiere rossonero, protagonista della vittoria milanista nella Supercoppa Italiana

MILANO - Gianluigi Donnarumma è senza dubbio attualmente il principale idolo dei tifosi milanisti che riconoscono nel portiere nativo di Castellammare di Stabia il simbolo della rinascita della squadra di Montella, giovane, rampante e ora pure vincente. La Supercoppa Italiana vinta ai danni della Juventus, infatti, ha dimostrato che questo Milan sa anche portare a casa trofei, e pazienza se si è trattato di una manifestazione a cui, in teoria, i rossoneri non sarebbero dovuti essere neanche invitati non avendo vinto né scudetto e né Coppa Italia; proprio la Supercoppa ha celebrato ancora le doti di Donnarumma, decisivo per il successo rossonero ai calci di rigore grazie all’eccezionale parata sul tiro di Dybala, ennesima prodezza del diciassettenne più famoso d’Italia e, purtroppo per i tifosi del Milan, anche in Europa, perché su Donnarumma c’è ormai l’occhio di numerosi club, pronti a fare follie per il ragazzino prodigio, approfittando magari del vuoto di potere a Milanello e del lavoro di Mino Raiola, procuratore del portiere e mai propenso a lasciare a lungo i suoi assistiti nelle loro squadre.

Quale futuro?

 Un pensiero condiviso anche da Piero Prati, ex centravanti campione d’Italia e d’Europa col Milan, che a proposito di Donnarumma afferma: «Il calcio di oggi purtroppo è diverso da quello di una volta - riconosce Prati - per cui il fatto che Donnarumma si dichiari attaccato al Milan potrebbe non influire più di tanto. E’ un portiere fenomenale, io ne ho visti pochi come lui, è normale che i migliori club d’Europa chiedano informazioni e, magari, facciano offerte, e in questo calcio, ripeto, tutto è cambiato e non mi sento di escludere nulla, una cessione può essere prima esclusa e poi invece ratificata in un attimo; è brutto da dire, ma è esattamente ciò che succede». Le preoccupazioni per i tifosi milanisti non sono scemate del tutto, a quanto pare.