25 febbraio 2020
Aggiornato 14:00
Golf

World cup di Golf 2016: Italia quinta a due colpi dalla vetta

Ha preso il comando con 69 (-3) colpi la Spagna di Rafael Cabrera Bello/Jon Rahm, tallonata con 70 (-2) da Stati Uniti, Cina e Francia, mentre l'Italia di Francesco Molinari e Matteo Manassero è affiancata dall'Inghilterra.

ROMA - L'Italia (Francesco Molinari/Matteo Manassero) quinta con 71 (-1) colpi, è stata tra le compagini protagoniste nel giro iniziale della 58ª ISPS Handa World Cup of Golf, sul percorso del Kingston Heath GC (par 72), a Melbourne in Australia. Nella prima delle due sessioni foursomes a cui si alterneranno altre due fourballs, in una giornata dove il vento ha reso ancora più ostico il tracciato e solo sei team sono scesi sotto par, si sono portate subito al proscenio quasi tutte le formazioni più forti, tra le 28 in gara. Ha preso il comando con 69 (-3) colpi la Spagna di Rafael Cabrera Bello/Jon Rahm, tallonata con 70 (-2) da Stati Uniti (Rickie Fowler/Jimmy Walker), Cina (Ashun Wu/Haotong Li) e Francia (Victor Dubuisson/Romain Langasque), mentre l'Italia è affiancata dall'Inghilterra (Chris Wood/Andy Sullivan), che ha avuto come compagna di gioco.

Una sola sbavatura
Francesco Molinari, alla settima presenza consecutiva nel torneo che ha vinto nel 2009 insieme al fratello Edoardo, ha mostrato un buon affiatamento con Matteo Manassero. Gli azzurri hanno tenuto un bel ritmo in 17 delle 18 buche con quattro birdie, ma hanno pagato a caro prezzo una sola sbavatura sotto forma di un «8» alla buca 12, par cinque, perdendo tutti insieme tre colpi. In quel momento l'Italia, con «meno 3», era in vetta alla pari con i francesi. Il montepremi è di 8.000.000 di dollari.