20 luglio 2019
Aggiornato 11:31

Andrea Iannone lascia i test con la Suzuki dopo un solo giorno

Il Maniaco riesce a completare lo sviluppo del motore al mercoledì, dunque il team decide di concludere anzitempo le sue prove a Jerez. Infortunato il suo compagno Alex Rins, resterà in pista il solo collaudatore Tsuda

Andrea Iannone in azione sulla Suzuki
Andrea Iannone in azione sulla Suzuki Michelin

JEREZ DE LA FRONTERA – È durato un solo giorno il ritorno in pista di Andrea Iannone in sella alla Suzuki. Dopo la prima presa di contatto nei test della scorsa settimana a Valencia, il Maniaco ha percorso altri 68 giri a bordo della Gsx-Rr nel mercoledì di prove private di Jerez de la Frontera, concentrandosi soprattutto sul confronto delle diverse specifiche di motore. Al termine della sessione, il team ha deciso che il pilota di Vasto aveva svolto abbastanza lavoro e, dunque, di non fargli prendere parte ai turni di giovedì e venerdì: in questo modo potrà risparmiare due dei cinque giorni di test con i piloti titolari che il regolamento concede ai top team nel corso dell'anno. «Avendo perso le giornate di prove extra garantite alle squadre non vincenti, di cui disponevamo fino allo scorso anno – spiega il team principal Davide Brivio – abbiamo preferito risparmiarne una per il futuro. Iannone aveva già completato tutto il programma previsto in un solo giorno e dunque non aveva bisogno di girare oltre».

Prove di motore
Andrea ha concluso il test in ottava posizione, a mezzo secondo dal leader Hector Barbera, ma la prestazione non preoccupa la scuderia: «Il nostro obiettivo qui non era quello di cercare il tempo, ma di consentirgli di migliorare il suo feeling con la moto e di indicarci le future direzioni di sviluppo che intraprenderemo nel corso dell'inverno – prosegue Brivio – Abbiamo portato qui diverse specifiche di motore che ha potuto provare. Non svilupperemo un propulsore completamente nuovo per il 2017, ma un'evoluzione di quello attuale, e Andrea ci ha dato le indicazioni necessarie per comprendere quale carattere preferisce, sulla base della sua esperienza e delle sue necessità». Il ritorno in pista di Iannone è fissato per i prossimi test ufficiali pre-stagione, in programma dal 30 gennaio a Sepang.

Solo il test rider
Assente anche il suo prossimo compagno di squadra Alex Rins, ancora alle prese con i postumi dell'infortunio riportato nella caduta di Valencia: «Siamo molto felici di sapere che sta migliorando, il suo percorso di recupero procede bene – spiega il boss – Ora è a casa a riposarsi, avrà bisogno di tre-quattro settimane ma tra qualche giorno potrà già ricominciare a lavorare in palestra: ovviamente dovrà iniziare da un lavoro leggero, senza fare sforzi con la schiena. Peccato che non abbia potuto prendere parte a questo test, perché aveva bisogno di girare ancora con la Gsx-Rr per abituarsi, ma non vediamo l'ora di ritrovarlo a Sepang dove siamo certi che sarà completamente in forma». Per i prossimi due giorni di test a Jerez la Suzuki sarà rappresentata dunque soltanto dal collaudatore Takuya Tsuda, che si concentrerà soprattutto sulla ricerca di una messa a punto elettronica più efficiente.