17 novembre 2019
Aggiornato 19:00
Per la prima volta nella storia

Rugby, storica Italia: 20-18 al Sudafrica

L'Italrugby scrive una pagina di storia battendo il Sudafrica (20-18) che sarà forse il più brutto della sua storia, ma questa è comunque un'impresa sportiva che può rappresentare una svolta per il movimento ovale. O'Shea: «Contento, ma abbiamo ancora tanto da fare»

FIRENZE - Storico Italia. Per la prima volta nella storia l'Italrugby batte il Sudafrica e quindi una nazionale australe. A Firenze finisce 20-18 (10-12 il primo tempo). Per l'Italia mete di Van Schalkwyk, Venditti, un piazzato ed una trasformazione di Canna ed un drop di Padovani. Per il Sudafrica mete di Habana e De Allende, un piazzato ed una trasformazione di Lambie, un piazzato di Jantjies. Sudafrica sempre in vantaggio fino alla meta di Venditti che ha portato sul 15-15 la partita al 25' della ripresa. Poi dopo il piazzato di Jantjies (17-18) è arrivato il calcio decisivo di Canna per il 20-18 finale. Negli ultimi minuti il bottino sarebbe potuto essere più pingue ma la maul italiana esce in spinta dalla linea laterale e l'arbitro annulla giustamente la meta.

O'Shea: «Contento, ma abbiamo ancora tanto da fare»
«Sono troppo contento per i giocatori e per tutti gli appassionati che ci seguono. Per noi questo risultato deve essere solo l'inizio, una bell'inizio da cui partire» così il ct dell'Italrugby Conor O'Shea nella conferenza stampa postpartita commenta la storica vittoria sul Sudafrica ottenuta oggi a Firenze. «Abbiamo ancora molto da fare per cambiare il rugby in Italia, ma abbiamo il giusto potenziale e abilità per farlo. Abbiamo ancora moltissimo da fare e da lavorare per migliorarci, ci sono i presupposti per rendere questo paese una grande nazionale di rugby».

Parisse: «Siamo all'inizio di un cambiamento»
Parole di orgoglio e gioia anche per il capitano della nazionale italiana rugby Sergio Parisse: «Sono estremamente orgoglioso per la vittoria di oggi, abbiamo vinto una partita storica contro gli Springboks. Abbiamo affrontato una grande nazionale, che seppur in un momento di difficoltà resta una squadra con grande abilità. Sono anni che ci trovavamo vicini a vincere grandi partite come questa, ma senza riuscire a portare a casa il risultato. Questa volta abbiamo mantenuto alta la concentrazione in campo minuto per minuto, portando a casa una vittoria storica. Siamo all'inizio di un cambiamento, ora dobbiamo goderci questa storica vittoria, ma dobbiamo continuare a lavorare per migliorarci ancora».