29 novembre 2020
Aggiornato 02:00
Calcio

Marocchi: “Genoa-Milan la prova del nove per Montella”

Dopo la vittoria sulla Juve, la gara di Genova assume ulteriore importanza per i rossoneri, potenzialmente in vetta alla classifica

MILANO - Il Milan non si ferma più e probabilmente non vuole fermarsi: nelle ultime 6 giornate ha vinto 5 volte, lasciando solamente due punti a Firenze. Sotto i colpi dei rossoneri è caduta persino la capolista ed imbattibile Juventus, battuta a San Siro dall’eurogol di Manuel Locatelli che ha catapultato il Milan di Montella al secondo posto della classifica, facendo sognare ad occhi aperti i sostenitori del Diavolo che ora fantasticano addirittura di trascorrere ventiquattr’ore in vetta al campionato, complice l’aiuto del calendario che nel turno infrasettimanale del decimo turno della serie A farà giocare i rossoneri prima di tutti nella trasferta di Genova contro i rossoblu, reduci dal bruciante ko nel derby contro la Sampdoria.

Speranze e pressioni

Vincendo a Marassi, la squadra di Montella passerebbe una notte da capolista solitaria, un risultato strabiliante che a Milanello non si verifica dai tempi di Ibrahimovic e Thiago Silva; ma quanto è difficile la gara di Genova in questo particolare momento rossonero? Tantissimo, perché ora tutti si aspettano qualcosa dal Milan, perché ora il momento della sorpresa è finito ed arriva quello delle conferme. Ne è convinto anche Giancarlo Marocchi, ex calciatore di Bologna e Juventus, oggi commentatore televisivo per Sky Sport, che a proposito del Milan ha detto: «Montella a Genova si gioca tantissimo, sarà la prova del nove per capire dove può arrivare questa squadra e se i complimenti post Juve potranno far girare la testa ai suoi ragazzi e ridimensionare le ambizioni milaniste». E se invece i ragazzi terribili di Montella sbancassero pure il Luigi Ferraris? Il primo posto forse durerebbe solo il tempo di un risveglio, ma chissà….