19 settembre 2019
Aggiornato 17:00

Zaza chiama il Milan, ma Galliani è impotente

L’attaccante della Juventus ha già rifiutato il trasferimento a Wolfsburg e a Napoli, perché preferirebbe Milano. Il mercato milanista, però, resta bloccato

MILANO - Simone Zaza vuole il Milan, il Milan vorrebbe Simone Zaza, ma al momento sembra un amore impossibile, impedito come ai tempi di Renzo e Lucia. L’attaccante calabrese della Juventus ha capito che per lui le porte in bianconero si stanno per chiudere dopo l’arrivo a Torino di Gonzalo Higuain e già da un mesetto sta aizzando il suo procuratore per poter cambiare aria e trovare una collocazione definitiva in una squadra che gli garantisca il posto da titolare. Rifiutato il Wolfsburg poiché non convinto della destinazione tedesca, rimasto tiepido sul Napoli che lo avrebbe voluto come parziale sostituzione proprio di Higuain, Zaza ha un sogno: vestire la maglia del Milan. Tifoso rossonero fin da bambino, l’ex attaccante del Sassuolo culla il desiderio di diventare il centravanti titolare della formazione milanese, prendendosi la responsabilità di reggere il peso della prima linea milanista, l’uomo di cui il popolo rossonero possa innamorarsi, magari colui che riuscirà a sfatare la maledizione della maglia numero 9 che dall’addio di Filippo Inzaghi ha portato sfortuna ai vari Pato, Matri, Fernando Torres, Destro e Luiz Adriano.

Difficoltà

Fin qui la parte propositiva del piano, ora ecco i problemi: il Milan, è noto, soldi non ne ha e mercato non ne può fare. Zaza costa fra i 20 e i 25 milioni di euro, cifre inarrivabili per le esangui casse milaniste, ma forse recuperabili in caso di cessione di Carlos Bacca che continua nel suo muro contro muro con la dirigenza rossonera dopo che il colombiano ha rifiutato il passaggio al West Ham con cui Galliani aveva già l’accordo. La cordata cinese che dovrà acquisire le quote di maggioranza della società non può anticipare che 15 milioni di euro fino alla chiusura della trattativa che slitterà a settembre quando il calciomercato sarà già chiuso; pertanto Galliani deve fare le nozze coi fichi secchi, anche meno, sapendo di avere a disposizione circa 20 milioni per la campagna acquisti, eccezion fatta ovviamente per il ricavato di qualche partenza eccellente, ovvero di Bacca, l’unico calciatore di livello del Milan ad essere sul mercato. Bacca non resterà a Milano perché non più motivato dopo aver capito che i rossoneri non raggiungeranno la Coppa Uefa neanche il prossimo anno, e non resterà a Milano perché ormai i suoi rapporti con la società sono ai ferri corti; urge però cedere l’ex punta del Siviglia al più presto per girare immediatamente i soldi alla Juventus per Simone Zaza, probabilmente il nome migliore per rinforzare l’anemico attacco di un Montella che ha già iniziato a chiedersi chi gliel’abbia fatto a fare a cacciarsi in una situazione simile.