21 luglio 2019
Aggiornato 10:00

Corriere della Sera: “Berlusconi spingeva per Brocchi, i cinesi hanno imposto Montella”

Il quotidiano milanese rivela come la decisione sul nuovo tecnico rossonero sia arrivata direttamente dall’estremo Oriente, segno che il passaggio di proprietà è sempre più vicino

MILANO - Comandano i cinesi, almeno così sembra. La cessione del 70 o 80% delle quote societarie del Milan non è stata ancora formalizzata, ma la cordata asiatica che si insedierà a Milanello già inizia a dettar legge. Già, perché a quanto riporta Il Corriere della Sera, la scelta di affidare la panchina milanista a Vincenzo Montella sarebbe arrivata proprio dal gruppo cinese che sta per succedere a Silvio Berlusconi al timone del club milanese. Il quotidiano racconta infatti come Berlusconi spingesse ancora per la conferma di Cristian Brocchi, nonostante le dimissioni dell’ex tecnico della Primavera rossonera, ormai ad un passo dal Brescia; ma i cinesi sono rimasti fermi nel loro no a Brocchi, imponendo di fatto Montella (comunque gradito al presidente) vista l’impossibilità di arrivare ad allenatori stranieri come Pellegrini o De Boer. Un segnale assai rilevante circa la chiusura della trattativa fra Berlusconi e la Cina. Scartato completamente, viceversa, Marco Giampaolo, sponsorizzato solamente da Adriano Galliani (e non si sa ancora bene per quale motivo) ma mai realmente preso in considerazione dalla cordata cinese e mai particolarmente apprezzato da Berlusconi. Almeno su questo i tifosi milanisti possono tirare un sospiro di sollievo.