27 novembre 2021
Aggiornato 13:00
Calcio

Ibrahimovic gela il Milan: "Non torno dove ho già fatto la storia"

L'attaccante svedese chiude la porta ad un eventuale ritorno in rossonero nonostante il suo passaggio al Manchester United non sia stato ancora ufficializzato

PARIGI - Zlatan Ibrahimovic continua a glissare sul suo futuro. Di certo c'è solo che ha lasciato il Paris Saint Germain e che non tornerà in Francia dove ora è impegnato con la nazionale svedese per gli Europei; il suo trasferimento al Manchester United sembra cosa fatta, specie dopo l'arrivo ad Old Trafford di Josè Mourinho, eppure Ibrahimovic continua a non ufficializzarlo, mantenendo alto il mistero e vive le speranze dei tifosi del Milan che desiderano più di ogni altra cosa il ritorno a Milanello del campione più grande della storia rossonera; un ritorno alimentato dalle parole d'amore dello stesso Ibrahimovic che continua a definire il Milan come il miglior club in cui abbia mai militato. Eppure oggi, Zlatan sembra aver chiuso definitivamente ogni porta al suo ritorno in Italia: "Considero l'Italia la mia seconda casa - afferma il centravanti scandinavo - e il campionato di serie A il migliore al mondo. Tornarci? Dirò forse due cose contraddittorie, perchè se da una parte rispondo mai dire mai, dall'altra ritengo che sia giusto non tornare in un posto dove ho già fatto la storia». Tutto e il contrario di tutto, come in perfetto stile Ibra che dove sembra sbarrare una porta a quattro mandate, lascia invece aperto un piccolo spiraglio. La sensazione è che lo svedese stia giocando a non rivelare il suo futuro che ha invece ampiamente già pianificato accordandosi col Manchester United ed alleandosi con Mourinho nella guerra anti Guardiola e anti Manchester City nella prossima Premier League. Una prospettiva molto più allettante rispetto all'indecisione e all'infinità di punti interrogativi che il Milan può contrapporre al prestigio tecnico ed economico degli inglesi.