27 febbraio 2020
Aggiornato 21:00
Calcio

Tuttosport rilancia: “Occhio al nome di Prandelli per il Milan”

Secondo il quotidiano torinese, Brocchi, Pellegrini e Giampaolo non sarebbero gli unici candidati alla panchina rossonera

MILANO - La cessione della società è ancora in alto mare e al Milan continua la difficoltosa programmazione della stagione 2016-2017 che, viste le premesse, non preannuncia nulla di buono per i colori rossoneri. Innanzitutto, qualsiasi sarà la presidenza, c’è da sciogliere il nodo legato all’allenatore: con la cordata cinese al timone, quasi certamente il nuovo tecnico milanista avrà un profilo internazionale (Pellegrini o  Rudi Garcia), mentre se dovesse rimanere Berlusconi, la soluzione sarebbe sicuramente italiana ed oscillerebbe fra la conferma di Brocchi e la terrificante prospettiva di Marco Giampaolo, appena liberatosi dall’Empoli. L’edizione odierna di Tuttosport aggiunge un nome alla lista di pretendenti alla scomoda panchina del Milan, ovvero quello di Cesare Prandelli, in attesa di rilanciarsi dopo la poco felice esperienza al Galatasaray ed in trattative con la Lazio che, tuttavia, non ha ancora proposto un contratto significativo all’ex commissario tecnico della nazionale. Prandelli non disdegnerebbe l’avventura milanista e, se dovesse restare l’attuale proprietà, si ritroverebbe con un organico di soli giovani ed italiani, un’esperienza che il tecnico bresciano ha già vissuto a Verona nella stagione 1999-2000 (brillante salvezza) e a Parma nel 2003-2004 (qualificazione alla Coppa Uefa), elemento che potrebbe aiutare la pericolante barca rossonera, pronta per la deriva. Ma qualora rimanesse al vertice l’attuale società, i problemi sarebbero altri, non solamente in panchina: chi sceglierebbe i calciatori? Con quali e quanti soldi sarebbe organizzata la campagna acquisti? Chi difenderebbe il tecnico, qualsiasi fosse? Problemi presenti dal 2012 e che nessuno sembra intenzionato a risolvere.