28 settembre 2020
Aggiornato 17:30
Le speranze della squadra italiana

Ducati rilancia: «Siamo competitivi»

La Rossa sbarca in Argentina dopo il podio del Qatar con l'obiettivo di ripetersi. Andrea Dovizioso è lanciatissimo grazie al secondo posto al debutto, mentre Iannone vuole farsi perdonare la scivolata

RIO HONDO – Archiviata la gara di apertura della stagione con l'ottimo secondo posto ottenuto da Andrea Dovizioso in Qatar, la Ducati è arrivata in Argentina dove domenica prossima si correrà la seconda tappa del campionato mondiale MotoGP sul circuito di Termas de Río Hondo, nella provincia di Santiago del Estero. In terra argentina il miglior risultato di Dovizioso è stato ottenuto a Termas proprio lo scorso anno, quando il pilota romagnolo è salito sul podio al secondo posto, mentre Iannone nel 2015 è stato il miglior pilota Ducati in qualifica, terzo, ed ha terminato il GP in quarta posizione. «La pista di Termas è completamente diversa da quella di Losail – dice Dovizioso – ma con le nostre prestazioni attuali credo che adesso abbiamo una buona base per tutte le prossime gare. Quest'anno è sempre un'incognita andare su una pista dove non abbiamo mai girato con le Michelin, ma dopo il Qatar sono consapevole che la Desmosedici GP ha già raggiunto un ottimo livello di competitività e quindi sono convinto che anche a Termas potremo lottare per le prime posizioni».

Il Maniaco vuole farsi perdonare
Andrea Iannone è «ancora dispiaciuto per la gara del Qatar, perché ero molto veloce e avevo il ritmo giusto e il potenziale per poter conquistare un risultato importante. Adesso non vedo l'ora di correre in Argentina, sulla pista di Termas che ha delle caratteristiche molto differenti da Losail e dove mi aspetto una gara diversa. E' un circuito molto bello, e ci arriviamo con un grande ottimismo: è così che dobbiamo lavorare quest'anno per cercare di essere sempre competitivi».

(Fonte: Askanews)